20 maggio 2012

Bellflower



regia Evan Glodell
sceneggiatura Evan Glodell
soggetto Evan Glodell
anno 2012
genere Drammatico, Azione
cast Evan Glodell, Tyler Dawson, Jessie Wiseman, Rebekah Brandes, Vincent Grashaw

- Le cose andranno male.
- Come fai a saperlo?
- Perché succede sempre così. Ti ferirò e non potrò farci niente.
- Ah, e come sai che non ti ferirò io?
- Ne dubito.

Madre Medusa


Due amici che condividono la passione per un film. Quando erano piccoli registrarono su cassetta Mad Max e lo rividero per centinaia e centinaia di volte, rendendosi ossessionati dall'universo ideato da George Miller. Adesso ricreano armi e veicoli dalle fattezze apocalittiche per prepararsi ad essere i dominatori delle strade quando in un futuro prossimo lo scenario catastrofico diventerà una realtà. Non immaginate troppo perchè il presente si svolge nella periferia di Los Angeles dove Woodrow, uno dei due amici, si innamora di Milly. Aiden, l'altro pazzo amico, continua il progetto "Medusa" senza l'appoggio del fedele compagno. La filosofia di Aiden e Woodrow è quella di muoversi senza rimanere attaccati a nessun luogo, ma quando il loro essere in continuo movimento -lo spostarsi da un posto all'altro- viene meno, il rischio di marcire nel paesino di Milly si fa forte. Livelli di tensione consistente, drammaticità scioccante.
Folle, folle, folle. Una pellicola totalmente fuori dai canoni cinematografici. Anzi mi fermo a una pellicola totalmente fuori. Quasi documentaristica. I protagonisti sono suonati come delle campane e tra citazioni di Lord Humungus e poderose sbronze, passano intere giornate ricreando e testando, in un piazzale abbandonato, strumenti distruttivi. Per fare due esempi... fucile a canne mozze e lanciafiamme. Alla ricerca del veicolo (e chi ha visto Mad Max sa a cosa mi riferisco) raccattano tutto quello che gli capita, rigorosamente con aspetto apocalittico. Si respira odore di cherosene per tutti i centocinque minuti. Immaginate questo film come un lanciafiamme... ecco la fiamma pilota viene accesa subito nell'incipit con questa citazione:

"Lord Humungus non sara' sconfitto"

segue subito dopo una scena con derapata di una macchina super truccata, la Madre Medusa che diventerà il simbolo della storia dei due amici, si potrebbe quasi dire che ne sia figlia perchè quello che noi vediamo è anche la sua genesi. Fiammata. Altra fiammata.
Bellflower spettacolare come una fiammata.
Contorto, sporco, cattivo ma maledettamente straordinario.
8

12 maggio 2012

Mortal Kombat: Legacy




regia Kevin Tancharoen
sceneggiatura Ed Boon
anno 2011
genere Arti marziali

Samantha Tjhia ↝ Kitana
Jolene Tran ↝ Mileena
Ryan Robbins ↝ Raiden
Ian Anthony Dale ↝ Scorpion
Kevan Ohtsji ↝ Sub-Zero
Shane Warren Jones ↝ Cyrax
Fraser Aitcheson ↝ Baraka
Matt Mullins ↝ Johnny Cage
Darren Shahlavi ↝ Kano
Jeri Ryan ↝ Sonya Blade
Michael Jai White ↝ Jax Briggs
Mortal Kombat: Rebirth
All'origine prefazione di un possibile film, poi un plausibile episodio pilota di una web series. Di fatto rimane un cortometraggio che introduce personaggi rudi, molto meno fantasy (rispetto alle prime trasposizioni cinematografiche), in una storia sufficientemente realistica. Crudo e cattivo. Risultato impressionante che stende grazie alla combinazione di tratti horrorifici, clima thriller e dinamiche action. L'intenzione del regista (e ballerino e coreografo) Kevin Tancharoen è quella di stimolare una grossa casa di produzione (Warner Bros.) a riprendere in mano Mortal Kombat per una nuovissima trasposizione, più viva e affascinante. La reazione del pubblico è stata entusiastica ma la big Bros. gli concesse di girare solo una serie ad episodi.

Mortal Kombat: Legacy
Il torneo di Mortal Kombat è il filo conduttore di ogni episodio, in maniera implicita poichè vengono presentati i "candidati" (ciascuno nel suo episodio dedicato) prima dell'inizio effettivo della competizione - un come ci sono arrivati - senza mai scostarsi dal modello introdotto nello strepitoso prologo Mortal Kombat: Rebirth. Della trama non racconto nulla perchè la magia sta tutta nella bravura di regista e soci nel narrare le varie vicende. Gli episodi sono nove, tutti reperibili su YouTube, scritti da Tancharoen, Todd Helbing e Aaron Helbing. Universo completamente rinnovato, un restyling che non si limita ai personaggi cardine della serie videoludica ma che straripa nelle nuove tecniche cinematografiche con stupendi effetti speciali. Su tutti gli episodi, in particolare (anche se li ho trovati tutti deliziosi), ho preferito il sesto dedicato a Raiden e il settimo/ottavo (stesso episodio diviso in due parti) per la storia di Scorpion and Sub Zero.

11 maggio 2012

Eri lì torta sul piatto, sapevo che forse avevi bisogno di aiuto

Il mio nuovo manifesto, ueoh!



P.S.: i Mägo de Oz in realtà non c'entrano niente (titolo del video fuorviante). Il gruppo in questione si chiama Mojinos Escozíos. Il nome della canzone non sono riuscito - purtroppo - a scoprirlo.

01 maggio 2012

Star Wars: Episodio I - II - III - IV - V - VI

Tanto tempo fa in una galassia lontana, lontana...




regia George Lucas
sceneggiatura George Lucas
soggetto George Lucas
anno 1999
genere Fantascienza, Azione
cast Liam Neeson, Ewan McGregor, Natalie Portman, Jake Lloyd, Ray Park, Ian McDiarmid, Pernilla August, Hugh Quarshie, Frank Oz, Ahmed Best
Episodio I - La minaccia fantasma

"Gravi tumulti hanno travolto la galassia a causa della tassazione sulle rotte mercantili verso i sistemi stellari periferici. L'ingorda federazione dei mercanti, sperando di risolvere la questione, ha schierato micidiali astronavi da guerra per impedire tutte le spedizioni nel piccolo pianeta di Naboo. Mentre il congresso della Repubblica discute senza sosta l'allarmante succedersi degli eventi, il cancelliere supremo ha inviato segretamente nella Galassia due Cavalieri Jedi, i guardiani della pace e della giustizia, per risolvere il conflitto."

La prima parte dell'universo starwarsiano vien presentata ad intervalli di varia lunghezza, si passa dalle vicende riguardanti la Federazione dei Mercanti in alleanza con i Sith, alla fuga della regina Amidala sotto la protezione dei cavalieri Jedi. La narrazione viene tenuta in vita proprio grazie a questo scambio, sequenze relativamente brevi e numerose senza eccessi sconvolgenti di velocità. Ampio spazio viene dedicato al capitolo tenuto sul pianeta Tatooine, con particolare risalto dato alla corsa degli sgusci. Questa gara presenta aspetti straordinari dal punto di vista tecnico: audio ed effetti speciali al massimo livello, molto coinvolgente. Di notevole importanza anche il duello/triello tra i due cavalieri Jedi protagonisti e il guerriero Sith, Darth Maul; nel mentre la regina riesce ad ottenere l'aiuto del popolo dei Gungan per affrontare una guerra contro i droidi nemici. Fine con Obi-Wan che diviene il maestro di Anakin e la pace regna sul regno.

Episodio II - L'attacco dei cloni

"C'è grande agitazione nel Senato della Galassia. Molte migliaia di sistemi stellari hanno dichiarato la loro intenzione di staccarsi dalla Repubblica. Il movimento separatista, capeggiato dal misterioso conte Dooku, sta rendendo arduo al limitato numero di Cavalieri Jedi mantenere la pace e l'ordine nella galassia. La senatrice Amidala, ex regina di Naboo, fa ritorno al Senato della Galassia per votare su una questione cruciale: la fondazione di un ESERCITO DELLA REPUBBLICA in appoggio ai Jedi in difficoltà..."

Dieci anni dopo Obi-Wan Kenobi maestro del giovane padawan Anakin Skywalker. Lo spirito ribelle del ragazzo si comincia ad intravedere. Anche se questo aspetto secondo me poteva essere elaborato in modo diverso, la differenza tra ragazzo buono e ragazzo cattivo appare ridicola, anche colpa dell'attore non perfetto per il ruolo. La narrazione si divide in due, un filone che segue le gesta di Obi-Wan alla ricerca del cacciatore di taglie - parte che dà al film un connotato thriller - e un altro filone, sentimentale, circa la relazione tra Anakin e la senatrice Padmé Amidala. Mentre l'aspetto thriller riesce bene, quello sentimenta-lat-oscuro non convince appieno. Sul finale comunque, a parti riunite (ma che poi si ridivideranno, attenzione), tutto tende ad essere sbrigativo. Anche in questo secondo episodio si hanno notevoli cambi di scena con intermezzi full action. Muta pure in videogioco. Se solo avessi avuto un joypad... Destinato ad essere un film di mezzo, e non un film a sé stante come solo alcuni episodi della serie riescono ad essere.


regia George Lucas
sceneggiatura George Lucas
soggetto George Lucas
anno 2002
genere Fantascienza, Azione
cast Ewan McGregor, Hayden Christensen, Natalie Portman, Christopher Lee, Ian McDiarmid, Samuel L. Jackson, Temuera Morrison, Jimmy Smits, Peter Mayhew, Silas Carson, Bruce Spence, Frank Oz, Ahmed Best



regia George Lucas
sceneggiatura George Lucas
soggetto George Lucas
anno 2005
genere Fantascienza, Azione
cast Ewan McGregor, Hayden Christensen, Natalie Portman, Christopher Lee, Ian McDiarmid, Samuel L. Jackson, Pernilla August, Temuera Morrison, Daniel Logan, Frank Oz, Matthew Wood
Episodio III - La vendetta dei Sith

"È guerra! La Repubblica crolla sotto gli attacchi dello spietato Signore dei Sith, conte Dooku. Si contano eroi in ambedue gli schieramenti. Il Male è ovunque. Con un'azione spettacolare, il malvagio comandante dei droidi, generale Grievous, è entrato nella capitale della Repubblica e ha rapito il cancelliere Palpatine, capo del Senato della Galassia. Mentre l'Esercito Separatista di Droidi cerca di abbandonare la capitale assediata insieme al prezioso ostaggio, due Cavalieri Jedi sono alla testa di un'impresa disperata: liberare il Cancelliere prigioniero..."

È guerra. Molta più azione, molti più duelli e molta più devastazione. Il lato oscuro adesso più palpabile assorbe il "debole" Anakin "Darth Vader" Skywalker. Film veloce come pochi ma dal clima quasi ottimale per il passo definitivo, con questo si conclude la nuova trilogia e si prepara il campo per la vera trilogia originale. Precursore degli avvenimenti narrati nel quarto episodio, questo film alza di un spanna il livello del precedente - e meno incisivo - capitolo, permettendo finalmente di assaporere una buona porzione di Guerre Stellari quelle vere però. Tutto in crescendo rispetto al fiacco secondo capitolo, recitazione matura e più seria - complici anche le numerose battaglie e quindi i movimenti continui -, sceneggiatura più curata e con meno parti di solo parlato, e molte ma molte più astronavi (è un film di fantascienza dopo tutto, ricordiamolo). L'effetto finale è tipo: "ah, hai capito adesso!!!" (ovviamente per chi conosce già l'altra trilogia)

Episodio IV - Una nuova speranza

"È un periodo di guerra civile. Navi spaziali ribelli, colpendo da una base segreta, hanno ottenuto la loro prima vittoria contro il malvagio impero galattico. Durante la battaglia, spie ribelli sono riuscite a rubare i piani segreti dell'arma decisiva dell'Impero, la MORTE NERA, una stazione spaziale corazzata di tale potenza da poter distruggere un intero pianeta. Inseguita dai biechi agenti dell'Impero La principessa Leila sfreccia verso casa a bordo della sua aeronave stellare, custode dei piani rubati che possono salvare il suo popolo e ridare la libertà alla galassia..."

Vedere questo film dopo aver visto la "nuova trilogia" è come prendere una boccata d'aria fresca. Ci si rende conto da subito della enorme stazza di questo episodio. Il primo della trilogia originale, l'introduttivo. La forza dei personaggi si riconosce subito appena vediamo il trio Chewbecca, Han Solo e Luke Skywalker entrare nella Morte Nera per liberare la principessa Leila. Il carattere degli attori colpisce, impossibile rimanerne indifferenti. Proprio in questo film viene anche introdotta per la prima volta la grandiosa navicella spaziale Millennium Falcon, capace di intraprendere il famoso salto nell'iperspazio, di viaggiare oltre la velocità della luce e di seminare una nave imperiale. Effetti speciali favolosi che pur essendo stati realizzati negli anni settanta ancora adesso riescono a dire qualcosa. Rispetto alla trilogia nuova si sente maggiormente l'imponenza del valore fantascientifico che questo film si porta dietro ancora a distanza di decenni. L'unica vera limitatezza si ha nei duelli a spade laser, molto più statici e modesti. Forte la presenza di Harrison Ford nel cast, con un personaggio simbolo. Non si hanno troppi avvenimenti tra i più disparati ma anzi la vicenda segue un filo logico abbastanza conciso senza troppi cambiamenti dispersivi (anche se ci sono comunque parecchie ambientazioni).


regia George Lucas
sceneggiatura George Lucas
soggetto George Lucas
anno 1997
genere Fantascienza, Azione
cast Mark Hamill, Harrison Ford, Carrie Fisher, Alec Guinness, Peter Mayhew, David Prowse, Peter Cushing, Anthony Daniels, Kenny Baker, James Earl Jones



regia Irvin Kershner
sceneggiatura Leigh Brackett, Lawrence Kasdan
soggetto George Lucas
anno 1980
genere Fantascienza
cast Mark Hamill, Harrison Ford, Carrie Fisher, Alec Guinness, Billy Dee Williams, Peter Mayhew, David Prowse, Anthony Daniels, Kenny Baker, James Earl Jones, Frank Oz
Episodio V - L'Impero colpisce ancora

"Sono tempi duri per la ribellione. Nonostante la Morte Nera sia stata distrutta, le truppe imperiali hanno stanato le forze ribelli dalle loro basi nascoste e le hanno inseguite attraverso la galassia. Dopo essere sfuggito alla temibile flotta stellare dell'Impero, un gruppo di combattenti per la libertà guidato da Luke Skywalker ha stabilito una base segreta sul lontano mondo di ghiaccio del pianeta Hoth. Il malvagio Lord Dart Fener, ossessionato dall'idea di trovare il giovane Skywalker, ha inviato migliaia di sonde fino ai più lontani confini dello spazio..."

L'inizio è uno dei più calmi. Niente duello subito in partenza. Ritirati sul pianeta Hoth in mezzo alla neve e al freddo, le forze dell'Alleanza riorganizzano il proprio potere. Nel frattempo l'Impero trova le loro coordinate sul pianeta e così sono costretti a fuggire. La vicenda si divide solo ora tra la storia di Luke Skywalker sul pianeta Dagobah per seguire gli insegnamenti (imparare a controllare la Forza e diventare così cavaliere Jedi) del maestro Yoda, e la fuga del Millennium Falcon con a bordo Ciube, Han e la principessa Leila. Molto lineare e senza troppe elementi dispersivi, l'episodio sviluppa le tematiche lasciate in sospeso dal precedente capitolo. Si conclude con Darth Vader che tenta l'inesperto Luke al Lato Oscuro della Forza senza però riuscirci. Un finale aperto ad un capitolo successivo, si deve recuperare l'ibernato Han Solo da Jabba the Hutt. Nel complesso meno dialoghi, meno battaglie ma molte più scene girate all'interno di navicelle spaziali. Vero protagonista del film il Millennium Falcon in concomitanza con Chewbecca, al secondo posto Lando Calrissian.

Episodio VI - Il ritorno dello Jedi

"Luke Skywalker è tornato al suo pianeta natale Tatooine nel tentativo di strappare il suo amico Ian Solo dalle grinfie del malvagio bandito, Jabba The Hutt. Luke non può sapere che l'Impero Galattico ha iniziato in gran segreto la costruzione di una nuova stazione spaziale corazzata ancora più potente della temuta Morte Nera. Una volta completata, quest'arma risolutiva segnerà la fine del pugno di ribelli che lottano per restituire la libertà alla galassia...."

Si riprende da dove si era lasciato, recuperare Han Solo da Jabba the Hutt sul pianeta Tatooine. Ibernato nella grafite è rimasto tutto questo tempo esposto come trofeo nella dimora di Jabba. Luke finalmente è diventato un cavaliere Jedi. Ogni nodo viene al pettine, con questo episodio: tutte le relazioni parentali vengono svelate. Leila e luke sono fratelli gemelli separati alla nascita per nasconderli dal padre e dall'imperatore. Volata finale. Luke come il padre sarà tentato dal Lato Oscuro ma non cederà come fece lui. Tutto si svolge perfettamente, i meccanismi erano stati già posizionati nell'episodio V e qui ogni cosa viene eseguita seguendo una narrazione da spettacolo. Il più divertente dei capitoli, forse anche il mio preferito. Partecipazione straordinaria del popolo Ewok, a completare l'universo starwarsiano già enormemente ampio. La Morte Nera sta per essere ricompletata e il trionfo finale dell'Alleanza mette fine ad ogni piano malefico dell'Impero. Il ridottissimo lato buono di Darth Vader riesce ad affiorare proprio nel finale, amore per il figlio e morte dell'imperatore. Fine.


regia Richard Marquand
sceneggiatura George Lucas, Lawrence Kasdan
soggetto George Lucas
anno 1983
genere Fantascienza
cast Mark Hamill, Harrison Ford, Carrie Fisher, Alec Guinness, Billy Dee Williams, Peter Mayhew, David Prowse, Anthony Daniels, Kenny Baker, Sebastian Shaw, Ian McDiarmid, Denis Lawson, Jeremy Bulloch, James Earl Jones, Frank Oz



26 aprile 2012

Hunter Prey

Un prigioniero riesce a scappare nel deserto senza acqua e senza armi. Soldati alieni cercano di ricatturarlo. regia Sandy Collora
sceneggiatura Nick Damon, Sandy Collora
soggetto Nick Damon, Sandy Collora
anno 2010
genere Fantascienza
cast Clark Bartram, Damion Poitier, Isaac C. Singleton Jr.
7regia (7)
scenegg (6,5)
cast (7)

23 aprile 2012

Dead Space: Aftermath

regia. Mike Disa (5)
sceneggiatura. Brandon Auman, Mike Disa, Chuck Beaver, Joe Goyette (6,5)
soggetto. Brandon Auman
studio Starz Media, Film Roman, Pumpkin Studio
anno. 2011
genere. Animazione
La nave spaziale O'Bannon viene spedita sul pianeta Aegis VII. Un passeggero della nave entra in contatto con un frammento del Marker, il quale scatena in lui un delirio allucinatorio. Aumenta l'instabilità del pianeta, collasso, esplode. I pochi sopravvissuti verranno salvati da una squadriglia di marine e portati sulla Abraxis.

17 aprile 2012

Ghostbusters

Film I & II
Dottori del paranormale ed esperti di parapsicologia. Decidono di aprire un'attività in proprio quando vengono espulsi dall'università nella quale lavoravano come ricercatori. Il Dott. Peter Venkman, il Dott. Raymond Stantz e il Dott. Egon Spengler, meglio conosciuti come Ghostbusters.
Ivan Reitman .regia
Dan Aykroyd .scenegg
Harold Ramis
1984 .anno
Commedia .genere
Bill Murray .cast
Dan Aykroyd,
Harold Ramis,
Ernie Hudson

14 aprile 2012

Appaloosa

Virgil Cole
&
Everett Hitch
regia. Ed Harris (7,5)
sceneggiatura. Ed Harris, Robert Knott (7,5)
soggetto. Robert Brown Parker
anno. 2008
genere. Western
cast. Ed Harris, Viggo Mortensen, Jeremy Irons, Renée Zellweger (8)

09 aprile 2012

L'arrivo di Wang - Cover Boy

regia. Manetti Bros. (7)
scenegg. Manetti Bros. (6,5)
sogg. Manetti Bros.
anno. 2012
gen. Fantascienza
cast. Ennio Fantastichini, Francesca Cuttica (6,5)
Siete delle traduttrici e la vostra più grande passione è quella di fare le interpreti? Dopo svariati ingaggi credete di aver avuto a che fare con ogni tipo di persona? Siete pronte ad aspettarvi qualsiasi cosa? Beh non avete visto Wang. Perchè la questione è particolare-piuttosto delicata-di una certa importanza.

Ioan attraversa in treno la Romania per raggiungere l'Italia, Roma. Il suo compagno di viaggio viene fermato e all'arrivo nella capitale Ioan si ritrova solo e senza un soldo. Conoscerà Michele, un addetto alle pulizie della stazione Termini, e con lui convivrà, stringendo una solida amicizia. (7) Carmine Amoroso .regia
(7) Amoroso, Ascione .scenegg
Carmine Amoroso .soggetto
2006 .anno
Drammatico .genere
Eduard Gabia .cast
(7) Luca Lionello

07 aprile 2012

Il vento fa il suo giro

regia. Giorgio Diritti (8)
sceneggiatura. Giorgio Diritti, Fredo Valla (8)
soggetto. Fredo Valla
anno. 2005
genere. Drammatico
cast. Thierry Toscan, Alessandra Agosti, Dario Anghilante, Giovanni Foresti (8)
Philippe porta la sua famiglia a vivere in un piccolo paese di montagna. La sua intenzione è quella di fare il pastore. Arrivato dai Pirenei dovrà imparare, insieme alla moglie, a convivere con gli strani cittadini italiani.
Purtroppo però a volte bisogna fare i conti con cose inconcepibili.

06 aprile 2012

La passione

Ultimatum per Gianni Dubois, trovare una storia convincente per rilanciarsi come regista e mettere in scena la Passione di Gesù. Ad ogni modo ci sarà un povero Cristo messo in croce.(6,5) Carlo Mazzacurati .regia
(6,5) .sceneggiatura
Mazzacurati, Contarello, Leondeff, Pettenello
2010 .anno
Commedia .genere
(6,5) Silvio Orlando .cast
Giuseppe Battiston, Corrado Guzzanti, Kasia Smutniak, Cristiana Capotondi

30 marzo 2012

Breaking Bad

Season 1, 2, 3, 4
Un professore di chimica del New Mexico, passa dalla cattedra all'autolavaggio. Doppio lavoro per poter mantenere la famiglia, composta dalla moglie Skyler (incinta) e il figlio Walter Junior. Una brutta tosse persiste, il fisico comincia a cedere, il prof. arriva al collasso totale. Ospedale.
created by. Vince Gilligan
anno. 2008
stagioni. 4 (5)
genere. Drammatico
cast. Bryan Cranston, Aaron Paul, Dean Norris, Anna Gunn, Betsy Brandt, RJ Mitte, Bob Odenkirk, Giancarlo Esposito, Jonathan Banks
Gli viene diagnosticato un cancro ai polmoni in stato avanzato. Questa diagnosi segna la fine del vecchio Walter White e l'inizio del nuovo Walter White. Carpe diem.
Dimesso dall'ospedale, nasconde il proprio stato di salute alla famiglia, riprende così l'abituale lavoro di insegnante. Invece si licenzia dal lavoro secondario all'autolavaggio, stanco di essere trattato come un cane da un proprietario bastardo. Però si accumulano le preoccupazioni... lo stato di salute, le spese per le cure mediche da effettuare, nascondere, segreti... ma soprattutto, filo conduttore di tutta la serie, la protezione della famiglia. Sostentamento economico, per garantire un futuro universitario al figlio e una vita dignitosa alla futura nascitura.
Incontro con Jesse Pinkman.
Tutto all'inizio era semplice e misurato, attrezzature confiscate di nascosto alla scuola oppure comprate ai grandi magazzini. Il luogo di lavoro all'inizio era un camper. Sosta nel deserto lontano da occhi indiscreti, levarsi i vestiti per non farli impregnare di odori e maschere anti gas. Cucina di meth e ritorno a casa. Jesse e il signor White sono la coppia perfetta, soci. Walter esperto conoscitore della materia, metanfetamina uguale cristalli uguale chimica. Jesse cazzone che si fa di meth, all'occasione spaccia qualche roba ma si improvvisa anche cuoco. Jesse ex studente del signor White.
Hank.
Agente della DEA, cognato del signor White. Nella prima stagione lo si trova preso dalla malattia della moglie, preoccupato cerca di mascherare la cleptomania di Marie. Ma poi dopo la seconda stagione diventa quasi il terzo protagonista, dico quasi ex aequo con Pinkman e White solo perchè quei due sono irraggiungibili.
Hank Schrader è alla perenne ricerca del misterioso Heisenberg, presunto uomo del cartello messicano nonché creatore dei famigerati cristalli blu. Sospettoso capisce molte molte cose. Suo unico errore quello di continuare a credere il cognato un perfetto idiota. Rimane allibito ogni volta che Walt rivela qualche stranezza comportamentale, ma ancora non lo associa al suo Heisenberg. Rischia la paralisi e addirittura la vita quando si invischia in terreni bollenti.
Prima agente poi marito poi cognato poi zio ma sempre interpretato magnificamente da Dean Norris. Uno dei miei personaggi preferiti della serie.
Procurarsi un buon avvocato. Saul Goodman.
Ci sono personaggi fondamentali per la riuscita di una serie, e sono quei personaggi un po' buffi, direi quasi comici, che appena hanno una scena tutta loro rendono più lieve la tensione accumulata nelle precedenti sequenze. Sicuramente questi personaggi sono anche (o soprattutto) Walt & Jesse, ma io mi riferisco al folle avvocato del diavolo, Saul.
Saul Goodman. Difensore delle cause perse, esperto riciclatore di denaro sporco, il perfetto collaboratore dei nostri soci dilettanti. Ah, se avete problemi... meglio chiamare Saul!(Better Call Saul). Per descriverlo: " Chiaramente i suoi gusti in fatto di donne sono come quelli in fatto d'avvocati: solo il meglio del meglio, con una giusta punta di volgarità. "
Gus e Mike.
Alleati? Nemici? La cosa che bisogna sapere è che un serial killer del calibro di Mike sarebbe sempre meglio avercelo amico. Insolito braccio destro del boss, non il tipico assassino da film, il suo aspetto è molto "normale". Ma fa molta paura. Il boss invece è Gustavo Fring sopra di livello gerarchico rispetto a Tuco, il pazzo Tuco. Gus sembra proprio che sappia il fatto suo. Proprietario di una catena di fast food chiamata Los Pollos Hermanos. Sostenitore di tante iniziative benefiche, donazioni onerose ad ospedali... ogni sospetto "traffico droga" sembra essere insensato. Eppure il sospetto di Hank Schrader non riesce ad evitarlo.
Gustavo Fring è un personaggio abbastanza terrificante, dal passato ignoto, dalla freddezza agghiacciante e dall'astuzia e intelligenza senza pari. Senza pari così come le sue capacità amministrative. Un cattivo con i controcazzi, perchè l'apparenza del buono lo rende ancora più subdolo. Manipolatore.


Breaking Bad, reazioni chimiche.
Questa serie alterna momenti di tensione a momenti di totale divertimento. Tale alternanza mantiene alto l'interesse dello spettatore, letteralmente incollato allo schermo per scoprire cosa stia per succedere, oppure a puntata finita cosa succederà in quella successiva. La tensione tocca picchi di "mostruosità" paragonabili a quelli dei migliori film dell'orrore, un'ansia indescrivibile. La scossa adrenalinica percorre la spina dorsale e tutti i nervi corporei senza possibilità di salvezza. Questa serie crea dipendenza. Stagione cinque, ti sto spettando! L'aspetto ironico rende perfetta la serie. Fondamentale per la struttura narrativa, si addice agli attori in gioco in maniera sublime. Tecnica, sceneggiatura e via dicendo al top, una stagione più bella dell'altra. Tutte e quattro belle.

regia. (9) 9
sceneggiatura. (9)
cast. (9)

26 marzo 2012

L'amore che resta

regia. Gus Van Sant (8)
sceneggiatura. Jason Lew (8)
soggetto. Jason Lew
anno. 2011
genere. Drammatico
cast. Mia Wasikowska,
Henry Hopper,
Schuyler Fisk, Jane Adams, Lusia Strus, Ryō Kase
(8,5)
Due ragazzi, precisamente un ragazzo orfano di nome Enoch e una ragazza malata di cancro di nome Annabel. Il loro incontro non si potrebbe proprio definire abituale. Anzi credo che si possa definire naturale. La loro relazione sarà capace di fronteggiare la morte su più fronti. Resisterà persino al tempo tramite l'arma chiamata ricordo.

20 marzo 2012

C.R.A.Z.Y.

I cinque figli della famiglia Beaulieu.
Z. è il protagonista. Lui c'ha la musica. Here is Zac floating round his tin can, far above the Moon. Zac c'ha la sua identità da scoprire. Space Oddity, Sympathy for the Devil e Shine On You Crazy Diamond sono i lampioni che illuminano il sentiero.
(7) Jean-Marc Vallée .regia
François Boulay .sceneggiatura
(7,5) Jean-Marc Vallée
2005 .anno
Drammatico .genere
(7,5) Marc-André Grondin .cast
Michel Côté, Danielle Proulx, Pierre-Luc Brillant, Alex Gravel

18 marzo 2012

The Muppets

The Muppet Show viene seguito dai fratelli Gary e Walter. Passano gli anni e i due continuano a vedere le registrazioni in cassetta del Muppet Show. Quando a Gary si presenta l'occasione di andare a Los Angeles con la fidanzata Mary, decide di portare anche il fratello per fargli visitare i Muppet Studios. regia. James Bobin (7)
sceneggiatura. Jason Segel, Nicholas Stoller (7)
soggetto. Jim Henson
anno. 2011
genere. Commedia (musicale)
cast. Jason Segel, Amy Adams, Jim Parsons, Rashida Jones, Jack Black, Kermit, Miss Piggy, Fozzie, Gonzo, Dr. Teeth and The Electric Mayhem, Crazy Harry, Beaker, Camilla, Rowlf, ... (9)

15 marzo 2012

Il Blog Affidabile


Devo assolutamente ringraziare la blogger automaticjoy del blog Nihon, almost a love story per aver dato dell'affidabile al mio blog di periferia. Con molto piacere scrivo questo post di ringraziamento. Poi, eccovi cosa fa di un blog un blog affidabile:

12 marzo 2012

La parete di fango

regia. Stanley Kramer (7)
sceneggiatura.
Harold Jacob Smith (7,5)
soggetto. Nedrick Young
anno. 1958
genere. Drammatico
cast. Tony Curtis, Sidney Poitier, Theodore Bikel, Cara Williams (7)
Una catena tiene uniti due fuggiaschi. Correre per la sopravvivenza, cooperare. Sarà mai possibile, oppure prevarrà l'odio reciproco?
Il contesto, Stati Uniti '50, quando gli afroamericani erano esclusi dai diritti civili.
Pellicola rappresentativa sul non senso di quegli stupidi pregiudizi razziali. Ma anche sul potere dell'amicizia.

06 marzo 2012

Le avventure di Tintin: Il segreto dell'Unicorno

Al mercatino dell'antiquariato Tintin riesce ad acquistare la riproduzione dell'Unicorno, vascello di Sir Francis Haddock (antagonista del pirata Red Rackham). Questo modellino nasconde un segreto...

" C'è sempre un indizio trascurato che spalanca un nuovo orizzonte pieno di risposte! "
(8) Steven Spielberg .regia
Edgar Wright .sceneggiatura
(8) Steven Moffat, Joe Cornish
Hergé .soggetto
2011 .anno
Avventura .genere
(8) Jamie Bell .cast
Andy Serkis, Daniel Craig, Simon Pegg, Nick Frost

03 marzo 2012

A Cat in Paris

regia. Jean-Loup Felicioli, Alain Gagnol (6,5)
sceneggiatura. Alain Gagnol, Jacques-Rémy Girerd (6,5)
studio. Folimage
anno. 2010
genere. Animazione
Un gatto che di notte entra nelle case. E ruba! Con l'aiuto di Nico Uomo di Gomma, nobile ladro. Di giorno il gatto si lascia coccolare dalla piccina Zoé.
Film leggero e sciolto, come suggerisce lo stile grafico con cui è stato realizzato. Non particolarmente accattivante. Noir per l'infanzia.

27 febbraio 2012

We Need to Talk About Kevin

regia. Lynne Ramsay (7,5)
sceneggiatura. Lynne Ramsay, Rory Kinnear (7,5)
soggetto. Lionel Shriver
anno. 2011
genere. Drammatico
cast. Tilda Swinton, John C. Reilly, Ezra Miller (8)
Questa madre di nome Eva non trova un collegamento affettivo con il proprio figlio Kevin. La figura di questo bambino presenta tante asperità. In lui cresce la perfidia.
Un film bello, con un tema controverso. Per riflettere sul valore della maternità. Tilda Swinton magistrale, alle prese con la vernice sui muri.

22 febbraio 2012

I sospiri del mio cuore

regia. Yoshifumi Kondō (8)
sceneggiatura.
Hayao Miyazaki (8,5)
soggetto. Aoi Hiiragi
chara design.
Kitaro Kousaka (8,5)
studio. Studio Ghibli
anno. 1995
genere. Animazione
Shizuku nota sulle schede di alcuni libri, presi dalla biblioteca, il nome di un tale "Amasawa". Chi sarà mai la misteriosa persona con gusti molto simili ai suoi? Riuscirà la nostra Shizuku a svelare la sua identità?
Una storia che racconta il tumulto della prima adolescenza, tra incertezze, ambizioni e il primo amore.

17 febbraio 2012

Corvo rosso non avrai il mio scalpo

regia. Sidney Pollack (9)
sceneggiatura. Edward Anhalt, John Milius (9)
soggetto. Raymond W. Thorp, Robert Bunker, Vardis Fisher
anno. 1972
genere. Western
cast. Robert Redford, Delle Bolton, Will Geer, Stefan Gierasch, Joaquín Martínez (9)
Jeremiah Johnson prende la strada della montagna, vivere di caccia da vero mountain man. Ma deve fare i conti con le tribù di nativi americani. Scopre cosa capita a chi attraversa un cimitero indiano. Sfiancato dalla lotta con i Corvi, Johnson si ritrova braccato da Mano Che Segna Rosso.
Spietato e solitario, in un film spietato e straordinario.

10 febbraio 2012

50/50

regia. Jonathan Levine (8)
sceneggiatura. Will Reiser (8)
anno. 2011
genere. Commedia, Drammatico
cast. Joseph Gordon-Levitt, Seth Rogen, Anna Kendrick, Bryce Dallas Howard (8,5)
Un ragazzo convive con una ragazza. Ma poi viene diagnosticata una neoplasia al nervo spinale del ragazzo. Il ragazzo comincia a convivere con la chemioterapia, confortato dal migliore amico e dalla psicologa.
Filmone, ben consapevole di quanto sia delicato l'argomento, ponderato nello svolgimento.

05 febbraio 2012

War Horse

regia. Steven Spielberg
sceneggiatura. Richard Curtis, Lee Hall
soggetto. Michael Morpurgo
anno. 2011
genere. Guerra, Drammatico
cast. Jeremy Irvine, Emily Watson, Peter Mullan, David Thewlis, Toby Kebbell, Tom Hiddleston
Tra le colline della contea di Devon nasce il cavallo Joey. Viene acquistato dai Narracott per arare il terreno, anche se le sue attitudini sono ben altre. Da subito il giovane Albert si affeziona all'animale, ma i loro destini si separeranno. Joey viene venduto ad un ufficiale di cavalleria. Diventando cavallo da guerra.