
regia James Mather, Stephen St. Leger
sceneggiatura James Mather, Stephen St. Leger, Luc Besson
anno 2012
genere Azione, Sci-Fi
cast Guy Pearce, Maggie Grace, Peter Stormare, Lennie James, Vincent Regan, Joseph Gilgun



| Un uomo nello spazio per salvare la figlia del presidente. Un milione abbondante di carcerati incazzati. L'astronave di sfondo è il penitenziario spaziale MS One.
Bisogna sapere che i prigionieri del penitenziario spaziale vengono tenuti in stasi, per anni dentro cubicoli, riportando chissà quali danni mentali. La figlia del presidente si trova lì per studiare gli effetti di questa stasi quando si accende la rivolta. L'uomo chiamato ad aiutarla deciderà di salire sulla MS One soprattutto per risolvere una questione personale.

Le sceneggiature scritte da Luc Besson non saranno originali o niente di fenomenale, ma presentano sempre dei dialoghi forti, decisi e taglienti che rendono la pellicola divertente. Mi riferisco sicuramente a questo Lockout, scritto in collaborazione con i due registi James Mather e Stephen St. Leger, ma anche a Taxxi, Il quinto elemento o Wasabi, per nominare solo alcuni dei titoli meno conosciuti, insomma siamo di fronte a storie con almeno un protagonista maschile che spacca. Jean Reno in Wasabi, Bruce Willis per Il quinto elemento e il meno conosciuto Samy Naceri protagonista della serie Taxxi. In Lockout abbiamo un grande Guy Pearce, perfetto per il ruolo, convincente in coppia con una buonissima Maggie Grace (Lost School). Film d'azione leggero e veloce come un piatto estivo, che mi ha fatto sentire piacevolmente sospeso, ideale con questo caldo canicolare che fa sciogliere le giunture delle gambe e delle braccia.
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