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12 maggio 2014

Il grillo disse un giorno alla formica: "il pane per l'inverno tu ce l'hai, perché protesti sempre per il vino aspetta la vendemmia e ce l'avrai".

Allora... yo! :)


Di ritorno dal ristorante al termine dell'Universo, seleziono l'icona talk to e mi rivolgo a voi: prova prova!!yo!
Riprendo a scrivere un po' di minchiate su questa piattaforma (tanto è chiaro a tutti ormai che questo non è più lontanamente considerabile un "blog" di cinema, sempre che lo sia stato, ma lo diventerà (tornerà ad essere), non temete). Per prima cosa ricapitoliamo: ho lasciato in sospeso un paio di rubriche che mi interesserebbe davvero continuare... quella delle canzoni scelte ad muzzum e quella delle macchine del tempo. Prossimamente le riprenderò. Però la cosa che mi preme di più adesso è quella di raccontarvi di come una console può rovinarvi la vita... "Ciao, sono Vincent-san (temibile pirata), ero uscito dal circolo delle console almeno un decennio fa e adesso ci sono ricaduto" Piano piano mi sto togliendo lo sfizio di giocare (dieci titoli alla volta *cof*) e come ogni cosa dopo averla portata a regime poi non sarà più un'ossessione. Però il nodo focale della questione doveva essere un altro... quali film ho visto nell'ultimo periodo:

- Pacific Rim, che mi ha fatto bellamente cagare.
- Jack Reacher - La prova decisiva, che non mi è dispiaciuto, con un Tom Cruise ventenne.


- Bad Milo!, genialata assoluta. Se avete problemi intestinali o se soffrite del morbo di Crohn o se avete la sindrome del colon irritabile e volete saperne di più - senza spoilerarvi troppo - vi dico di guardare questo film!
Scritto e diretto da Jacob Vaughan, la pellicola vede protagonista Ken (Ken Marino - il Tony di Reaper - In missione per il Diavolo !!!- ) in un periodo stressante della sua vita e alle prese appunto con una "gastrite".


- In a World... Ritroviamo Ken Marino come antagonista, questa volta veste i panni del doppiatore di trailer. La protagonista è la vocal coach Carol Solomon (Lake Bell, scrittrice sceneggiatrice e autrice di questa pellicola indipendente). A completare il quadro c'è il padre della protagonista, famosissimo doppiatore ormai in pensione. I tre si contenderanno il posto lasciato libero dopo la scomparsa del famosissimo Don LaFontaine e il suo mantra In a World....
Bellino, carino (divertente, si tratta pur sempre di una commedia), ma un po' palloso.

- Come avete potuto notare sono tutti filmon ! poi se me ne vengono in mente altri li posterò successivamente


P.S.: lo so che vi ho scartavetrato i coglioni con le header prese da Doctor Who, portate pazienza, prima o poi mi passa.
P.P.S.: il titolo del post è preso dalla canzone Fin che la barca va di Orietta Berti

04 novembre 2013

Escape from Tomorrow








Jim White si trova a Walt Disney World (Florida) con la famiglia. Il suo capo lo informa che è appena stato licenziato. Si invaghisce di due ragazzine francesi. La sua sanità mentale comincia a vacillare.

Randy Moore dirige questo film con materiale filmato "di frodo" nel famoso parco di divertimenti. La visione onirica del suo personaggio ricorda quelle dei film di David Lynch e ci mostra la crisi di un uomo di mezza età. Lo stile in bianco e nero ricorda proprio quello di Eraserhead, che come questo per Moore è il primo film da regista di Lynch. Ma non bisogna fare confronti, come giustamente viene sottolineato nel blog We are complicated (che ringrazio per avermi segnalato il film.) La sequenzialità degli avvenimenti assurdi (e quanto mai reali) lascia un senso di diffida nei confronti del senso di famiglia, annichilendo ogni sogno di costruirsi qualcosa. Gli spunti di riflessione sono molteplici e oltre ad annichilire lo spettatore (con le paranoie di Jim White) questo film narra una storia totalmente "gradevole". Non pesa neanche per un minuto e la visione risulta scorrevole. La trovata dell'influenza dei gatti (che mi ha ricordato la salsa di soia di John Dies at the End) è a dir poco geniale e ricordate: le cosce che apparentemente sembrano di tacchino, in realtà sono di emu!!




regia 8 8
sceneggiatura 8,5
cast 8
scorrevole;
la fotografia;
gli incubi e le paranoie del protagonista.
annichilisce;
semplice semplice (che non è necessariamente un difetto);
in Italia non pervenuto.

19 novembre 2012

Baghead


regia Jay e Mark Duplass
sceneggiatura Jay e Mark Duplass
anno 2008
genere Comedy Horror
cast Ross Partridge, Steve Zissis, Greta Gerwig, Elise Muller

Horror comedy indipendente del 2008 dei favolosi fratelli Duplass. Prima dello strepitoso Jeff, Who Lives at Home e prima ancora dello stupendo Cyrus, ma tre anni dopo The Puffy Chair che non ho ancora visto, i geniali fratelli dal tocco d'oro producono, scrivono e dirigono questa meraviglia di film.

Interpretato da quattro attori principali di tutto rispetto, tra i quali spicca la promettente Greta Gerwig in uno dei suoi primissimi ruoli. La coppia maschile si rispecchia in una frase pronunciata da Chad (uno dei due, l'altro si chiama Matt) durante il film : "You're like Michael Jordan, I'm Bill Lambier! I've got no game!". I quattro attori principali recitano la parte di quattro aspiranti attori principali. Vanno in ritiro in una sperduta casa nel bosco per scrivere una sceneggiatura ma la loro idea principale di un uomo con un sacchetto in testa che tormenta i protagonisti comincia a diventare realtà.

Film di serie B che mi ha lasciato a bocca aperta e che mi permetto di considerare come La Casa di Jay e Mark Duplass. Naturalmente un corrispettivo cinematografico che va oltre la location (casa nel bosco), bisogna inglobare il fattore low budget caratteristico di entrambi i film, il genere horror spinto verso la commedia, personaggi cazzuti e un'ottima regia. Natualmente sono di parte perchè ormai posso dire di adorare i Duplass brothers.

13 ottobre 2012

Iron Sky


The Dark Side of the Moon nasconde una colonia nazionalsocialista, il Quarto Reich. Sapevamo già che il suolo marziano, "rosso pianeta bolscevico e traditor", fu conquistato da un manipolo di eroi comandati dal Gerarca Barbagli. E adesso qui in Italia, grazie alla distribuzione cinematografica di un film indipendente, veniamo a sapere che il "prototipo di missile tedesco" fu usato pure dai tedeschi! La Luna è nazista!
(leggi UFO nazisti)

Un film di fantascienza che si rispetti deve garantire almeno almeno due elementi basilari: astronavi e satira. Due società messe alla berlina direi che mi consentano di spuntare la seconda voce dalla lista, viene canzonata la dottrina nazista e ampiamente anche la società moderna, la politica e quelli che dovrebbero rappresentare il popolo. Arianizzazione e corsa agli approvvigionamenti. La distruzione per garantire l'ascesa della "razza dominante" mette in scena il Götterdämmerung, una nave spaziale nazista che per funzionare sfrutta gli smartphone. La star war finale direi che soddisfi la "questione astronavi".

Cosa nasconde effettivamente la faccia oscura della Luna? No, sul serio, apriamo una piccola parentesi paranormale. What's on the Far Side of the Moon? Una risposta la possiamo trovare:

Edificio a forma di "simbolo dell'amore" sul The Dark Side of the Moon

The Dark Side of the Moon secondo la versione anime Uchuu Show e Youkoso

Sono presenti molte citazioni e non manca l'umorismo. Si passa da Il grande dittatore di Chaplin a battute più disimpegnate. Per il mix commedia e sci-fi mi ha richiamato alla mente il film turco (più parodistico che satirico) G.O.R.A. di Ömer Faruk Sorak e scritto/interpretato da Cem Yılmaz.

"Sono nero, ma ora sono bianco. Sono stato sul lato oscuro della Luna, ma ora sono tornato. E nazisti verranno a ucciderci tutti. E voialtri vi pentirete amaramente di non essermi stati a sentire!"

Valutando gli effetti speciali straordinari presenti in Iron Sky viene da riconsiderare tutta la cinematografia hollywoodiana piena di star & dollaroni, a questo punto cominciano ad essere anche nazi nostri (!!! che sottotitolone quello italiano, tra parentesi!!!!). Con budget neanche comparabili si ottengono queste meraviglie grafiche?

12 settembre 2012

Lesbian Vampire Killers

Che l'horror british demenziale fosse su livelli stratosferici si era capito già da tempo. Lesbian Vampire Killers si piazza in un girone di serie inferiore, ma merita tutta la nostra attenzione. Senza dare alcun fastidio, esso è. Le pellicole indipendenti hanno paradossalmente una marcia in più, proprio per l'assenza di vincoli produttivi corrosivi, e riescono a tramutare l'assenza di budget in una forma differente di inventiva. Poi mettiamoci il tipico umorismo britannico e splendide forme femminili mezze nude. Guardabilissimo e godibilissimo, grandissimo.

Fletch e Jimmy, in cerca di conforto si recano in uno sperduto villaggio afflitto da un'antica maledizione. Il conforto che cercano lo trovano in un gruppo di studentesse strafighe in vacanza proprio nello stesso posto.

Tanto per la cronaca, nel ruolo di co-protagonista è presente James Corden, coinquilino del Dottore nella puntata The Lodger. Praticamente lo stesso ruolo di amico e spalla, la maniera con cui fa colpo sul pubblico è pressoché identica, ugualmente straordinario. Presente pure nella sesta stagione, dodicesima puntata, Closing Time. British is cool.

Scoperto grazie all'ottima recensione letta su Il Circolino Dei Nerd.

20 maggio 2012

Bellflower



regia Evan Glodell
sceneggiatura Evan Glodell
soggetto Evan Glodell
anno 2012
genere Drammatico, Azione
cast Evan Glodell, Tyler Dawson, Jessie Wiseman, Rebekah Brandes, Vincent Grashaw

- Le cose andranno male.
- Come fai a saperlo?
- Perché succede sempre così. Ti ferirò e non potrò farci niente.
- Ah, e come sai che non ti ferirò io?
- Ne dubito.

Madre Medusa


Due amici che condividono la passione per un film. Quando erano piccoli registrarono su cassetta Mad Max e lo rividero per centinaia e centinaia di volte, rendendosi ossessionati dall'universo ideato da George Miller. Adesso ricreano armi e veicoli dalle fattezze apocalittiche per prepararsi ad essere i dominatori delle strade quando in un futuro prossimo lo scenario catastrofico diventerà una realtà. Non immaginate troppo perchè il presente si svolge nella periferia di Los Angeles dove Woodrow, uno dei due amici, si innamora di Milly. Aiden, l'altro pazzo amico, continua il progetto "Medusa" senza l'appoggio del fedele compagno. La filosofia di Aiden e Woodrow è quella di muoversi senza rimanere attaccati a nessun luogo, ma quando il loro essere in continuo movimento -lo spostarsi da un posto all'altro- viene meno, il rischio di marcire nel paesino di Milly si fa forte. Livelli di tensione consistente, drammaticità scioccante.
Folle, folle, folle. Una pellicola totalmente fuori dai canoni cinematografici. Anzi mi fermo a una pellicola totalmente fuori. Quasi documentaristica. I protagonisti sono suonati come delle campane e tra citazioni di Lord Humungus e poderose sbronze, passano intere giornate ricreando e testando, in un piazzale abbandonato, strumenti distruttivi. Per fare due esempi... fucile a canne mozze e lanciafiamme. Alla ricerca del veicolo (e chi ha visto Mad Max sa a cosa mi riferisco) raccattano tutto quello che gli capita, rigorosamente con aspetto apocalittico. Si respira odore di cherosene per tutti i centocinque minuti. Immaginate questo film come un lanciafiamme... ecco la fiamma pilota viene accesa subito nell'incipit con questa citazione:

"Lord Humungus non sara' sconfitto"

segue subito dopo una scena con derapata di una macchina super truccata, la Madre Medusa che diventerà il simbolo della storia dei due amici, si potrebbe quasi dire che ne sia figlia perchè quello che noi vediamo è anche la sua genesi. Fiammata. Altra fiammata.
Bellflower spettacolare come una fiammata.
Contorto, sporco, cattivo ma maledettamente straordinario.
8

26 aprile 2012

Hunter Prey

Un prigioniero riesce a scappare nel deserto senza acqua e senza armi. Soldati alieni cercano di ricatturarlo. regia Sandy Collora
sceneggiatura Nick Damon, Sandy Collora
soggetto Nick Damon, Sandy Collora
anno 2010
genere Fantascienza
cast Clark Bartram, Damion Poitier, Isaac C. Singleton Jr.
7regia (7)
scenegg (6,5)
cast (7)

09 aprile 2012

L'arrivo di Wang - Cover Boy

regia. Manetti Bros. (7)
scenegg. Manetti Bros. (6,5)
sogg. Manetti Bros.
anno. 2012
gen. Fantascienza
cast. Ennio Fantastichini, Francesca Cuttica (6,5)
Siete delle traduttrici e la vostra più grande passione è quella di fare le interpreti? Dopo svariati ingaggi credete di aver avuto a che fare con ogni tipo di persona? Siete pronte ad aspettarvi qualsiasi cosa? Beh non avete visto Wang. Perchè la questione è particolare-piuttosto delicata-di una certa importanza.

Ioan attraversa in treno la Romania per raggiungere l'Italia, Roma. Il suo compagno di viaggio viene fermato e all'arrivo nella capitale Ioan si ritrova solo e senza un soldo. Conoscerà Michele, un addetto alle pulizie della stazione Termini, e con lui convivrà, stringendo una solida amicizia. (7) Carmine Amoroso .regia
(7) Amoroso, Ascione .scenegg
Carmine Amoroso .soggetto
2006 .anno
Drammatico .genere
Eduard Gabia .cast
(7) Luca Lionello