Il suo potere è sovrano. Suo il controllo dello spiritello Ariel (che muta la propria forma negli elementi naturali) e del selvaggio indigeno Calibano (unico vero originario dell'isola). Poi ci sono i naufraghi.
La protagonista viene adattata, per l'occasione, alla maga Helen Mirren, quando nell'opera di Shakespeare era un Prospero ed era un mago uomo. La sua figura ricalca ma soprattutto ricorda Gandalf, non da meno dell'ottimo attore quale Ian McKellen, Helen Mirren si conferma capace. Fare l'attrice è il suo mestiere e si vede. Nel ruolo della figlia riappare Felicity Jones, dopo una buonissima impressione nell'ottimo Cemetery Junction (L'ordine naturale dei sogni) di Ricky Gervais.
Movenze ed inquadrature dettate dai tempi delle battute teatrali, botta e risposta tra interlocutori con frasi poetiche. Aggiunta di qualche canzone stile musical per alleggerire la narrazione. Impegno non semplice da sostenere ma tutto sommato riuscito.
La protagonista viene adattata, per l'occasione, alla maga Helen Mirren, quando nell'opera di Shakespeare era un Prospero ed era un mago uomo. La sua figura ricalca ma soprattutto ricorda Gandalf, non da meno dell'ottimo attore quale Ian McKellen, Helen Mirren si conferma capace. Fare l'attrice è il suo mestiere e si vede. Nel ruolo della figlia riappare Felicity Jones, dopo una buonissima impressione nell'ottimo Cemetery Junction (L'ordine naturale dei sogni) di Ricky Gervais.
Movenze ed inquadrature dettate dai tempi delle battute teatrali, botta e risposta tra interlocutori con frasi poetiche. Aggiunta di qualche canzone stile musical per alleggerire la narrazione. Impegno non semplice da sostenere ma tutto sommato riuscito.
