I due operai forgiatori, dipendenti della fabbrica, sono On e Testa di Ferro. Mentre si recano al villaggio per commerciare i prodotti della manifattura lame, incappano nell'aggressione di un monaco da parte di brutali banditi locali. Testa di Ferro lancia una sfida ai crudeli, irato dalla vista del corpo morto del monaco. Primo punto a sfavore della manifattura lame.
Si sviluppa contemporanemente la storia di On, la ricerca dell'identità del padre e dell'assassino tatuato, capace di volare, conosciuto sotto il nome di Fei Lung. Secondo punto a sfavore della manifattura lame.
Dall'unione di questi due punti scaturiscono le circostanze che portano alla perdita del braccio di On. Questo, mortalmente ferito rimane costretto ad abbandonare la manifattura. Una giovane ragazza povera, di nome Testa Nera, si prende cura di lui, dandogli le cure necessarie. Passa il tempo e così incomincia la nuova povera vita dello "storpio" On. Solo poi, scoprendo un antico libro lacero, presumibilmente riguardante le arti marziali, raggiunge una completa intesa e una perfetta destrezza nel maneggiare la spada tronca di quella che fu un tempo la spada di oltre 100 libbre del padre. Da qui segue una lenta ascesa verso una risolutiva vendetta.
Cinepresa movimentata, negli scontri permette al ruolo dell'azione di stare in primissimo piano; le successioni di immagini vengono così rese a tratti confusionarie. Stile sperimentale per il regista che ci delizia del suo punto di vista riguardo al genere "cappa e spada" orientale. Il livello di oscuramento di talune sequenze, come la narrazione frammentata (pur rimanendo cronologicamente lineare) e la voce narrante femminile fuori campo, potrebbero ricordare Ashes of Time di Wong Kar-wai.
The Blade è un rifacimento di un film molto popolare in Cina dal titolo One-Armed Swordsman, considerato il primo film Wuxia ad aver introdotto con risalto la figura di un violento eroe disagiato abile nel maneggiare le spade.
Si sviluppa contemporanemente la storia di On, la ricerca dell'identità del padre e dell'assassino tatuato, capace di volare, conosciuto sotto il nome di Fei Lung. Secondo punto a sfavore della manifattura lame.
Dall'unione di questi due punti scaturiscono le circostanze che portano alla perdita del braccio di On. Questo, mortalmente ferito rimane costretto ad abbandonare la manifattura. Una giovane ragazza povera, di nome Testa Nera, si prende cura di lui, dandogli le cure necessarie. Passa il tempo e così incomincia la nuova povera vita dello "storpio" On. Solo poi, scoprendo un antico libro lacero, presumibilmente riguardante le arti marziali, raggiunge una completa intesa e una perfetta destrezza nel maneggiare la spada tronca di quella che fu un tempo la spada di oltre 100 libbre del padre. Da qui segue una lenta ascesa verso una risolutiva vendetta.
Cinepresa movimentata, negli scontri permette al ruolo dell'azione di stare in primissimo piano; le successioni di immagini vengono così rese a tratti confusionarie. Stile sperimentale per il regista che ci delizia del suo punto di vista riguardo al genere "cappa e spada" orientale. Il livello di oscuramento di talune sequenze, come la narrazione frammentata (pur rimanendo cronologicamente lineare) e la voce narrante femminile fuori campo, potrebbero ricordare Ashes of Time di Wong Kar-wai.
The Blade è un rifacimento di un film molto popolare in Cina dal titolo One-Armed Swordsman, considerato il primo film Wuxia ad aver introdotto con risalto la figura di un violento eroe disagiato abile nel maneggiare le spade.
