Il bambino, Kotaro, e il fedele Tobimaru, sono dei ladruncoli e quasi per caso si imbattono nel rōnin vagabondo senza nome. Il mondo cinese che cerca di incunearsi nella realtà feudale del Giappone.
Forte effetto dinamico con serie di inquadrature prospettiche singolari ottenute da una discreta animazione moderna computerizzata (in genere limitante secondo il mio parere e che poco apprezzo), che dà enfasi e risalto alle scene cruente e avventurose, fondamentali per l'ambientazione storica in cui si colloca l'anime. Spettacolare ogni tipo di azione armata, frecce lance spade o stelle ninja che siano, tanto da fare salire il coinvolgimento dello spettatore. Oltretutto questo effetto viene ottenuto anche grazie al suono in progressione e alle melodie trascinanti.
Allora, adesso, avendo detto che il guerriero vagabondo solitario si chiama "Senza Nome", che la colonna sonora è avvincente e che le scene d'azione sono spettacolari, si capisce da sé che il signor Sergio Leone è stato un riferimento fondamentale. Poi parlando di Giappone, periodo Edo, samurai e via discorrendo, quello a cui si deve pensare deve avere una forte relazione con il signor Akira Kurosawa. Per stessa ammissione del regista sono proprio loro i due Maestri di riferimento. Again.
Grandissimo film, sono da apprezzare le ottime tavole di sfondo destinate a creare un panorama efficace in piena sintonia con altri elementi della trama. Scenografie che vengono sfruttate benissimo nei combattimenti, come per esempio nella bella scena iniziale sul bordo di una montagna, o nella scena finale tra calcinacci e architetture maestose.
Personaggi unici, facilmente ricordabili, completano il quadro generale di una creazione accurata, attenta in quei particolari importanti per un'adeguata rappresentazione animata del periodo feudale giapponese.
Forte effetto dinamico con serie di inquadrature prospettiche singolari ottenute da una discreta animazione moderna computerizzata (in genere limitante secondo il mio parere e che poco apprezzo), che dà enfasi e risalto alle scene cruente e avventurose, fondamentali per l'ambientazione storica in cui si colloca l'anime. Spettacolare ogni tipo di azione armata, frecce lance spade o stelle ninja che siano, tanto da fare salire il coinvolgimento dello spettatore. Oltretutto questo effetto viene ottenuto anche grazie al suono in progressione e alle melodie trascinanti.
Allora, adesso, avendo detto che il guerriero vagabondo solitario si chiama "Senza Nome", che la colonna sonora è avvincente e che le scene d'azione sono spettacolari, si capisce da sé che il signor Sergio Leone è stato un riferimento fondamentale. Poi parlando di Giappone, periodo Edo, samurai e via discorrendo, quello a cui si deve pensare deve avere una forte relazione con il signor Akira Kurosawa. Per stessa ammissione del regista sono proprio loro i due Maestri di riferimento. Again.
Grandissimo film, sono da apprezzare le ottime tavole di sfondo destinate a creare un panorama efficace in piena sintonia con altri elementi della trama. Scenografie che vengono sfruttate benissimo nei combattimenti, come per esempio nella bella scena iniziale sul bordo di una montagna, o nella scena finale tra calcinacci e architetture maestose.
Personaggi unici, facilmente ricordabili, completano il quadro generale di una creazione accurata, attenta in quei particolari importanti per un'adeguata rappresentazione animata del periodo feudale giapponese.
