25 maggio 2013

Senza freni - Premium Rush e il Towel Day

Talmente poco interessante che il regista non sapeva più cosa inventarsi per rendere questo film un filino presentabile. NOn bastano gli sbalzi temporali per stravolgere la cronologia di una storia piatta e neanche il messaggio ecologista. Film a 180°, piatto. Vediamo il protagonista andare in giro con una catena allacciata alla vita e passiamo all'argomento scottante di oggi, 25 maggio. Se Joseph Gordon-Levitt se ne va in giro con una catena alla vita, perchè non farlo con un asciugamano?


Il Towel Day è la giornata dell'asciugamano, tutti ma proprio tutti sono invitati a prenderne uno, metterselo sulle spalle e tenerselo lì per tutto il giorno. Cosa si festeggia in questo modo? La memoria dell'eminente Mr. Douglas Adams.


(immagine dal blog di Aislinn)




Mentre il film Senza freni - Premium Rush è una bocciatura totale, il Towel Day è decisamente Thumbs Up

22 maggio 2013

Lawless

Dopo La proposta (2005) e The Road (2009), torna Johnnone Hillcoat con l'accompagnamento sonoro di Nick Cave e Warren Ellis. Nick Cave cura anche la sceneggiatura del nostro film Lawless. Le musiche o perlomeno le atmosfere sonore non sono cardinali come lo furono in The Proposition e quel ruolo viene in qualche modo coperto dalle carismatiche prestazioni di tre/quattro attori di rilievo (su tutti Tom Hardy e Guy Pearce). Le atmosfere rimangono predominanti, quasi fosse una caratteristica peculiare di Hillcoat (e probabilmente lo è). Da notare come un gangster movie come questo traspiri western con nonchalance. E così con tre film su tre film, Hillcoat si conferma uno dei miei preferiti degli ultimi anni. Grandissimo film. Voto 8

17 maggio 2013

Elio e le Storie Tese - L'album biango

L'albume biango della band milanese che suona il rock and roll si piazza in prima posizione tra i dischi del recupero immediato per due semplicissimi motivi: 1- la partecipazione straordinaria di Nek
2- costa solo 20,99 euros
Va da se che almeno tre canzone su 15 le hai già sentite almeno almeno tre volte, quindi il tre nel 15 ci sta cinque volte...

Poi, sempre che la matematica non sia una frazione. So che ha un abbondante 17% di effetto sorpresa, 33% di demenziale e un 50% di progressismo. Poi se siete alla ricerca del Sacro Graal, questo disco è una tappa fondamentale. Giacobbo ne ha già dieci copie.(multiplo di cinque). Ce stanno 15 (! multiplo) canzoni, il top con il brano Reggia (Base per altezza) un 2' e 54" di Rock progressivo. di quello che negli anni '70 qui in Italia fece faville. Per esempio con gli Area, tanto per citare un gruppo, con la complessissima ricercatezza vocale di Demetrio Stratos.
CD musicalmente ineccepibile, ma gli eelst possono/potrebbero/avrebbero potuto dare molto di più.

07 maggio 2013

Alien

per qualche strano motivo hanno deciso di mandarli in ordine inverso e così porcapupazza mi sono perso il terzo e il quarto... e con gran sorpresa mi sono beccato per la seconda volta nel giro di una settimana un monumento della settima arte. Quindi rieccoci con l'appuntamento settimanale. Quando le settimane finiscono e la stanchezza si fa sentire sul groppone, i culi si piazzano sui divani e gli occhi sulle televisioni. E così il nostro Cielo ci propone il primo episodio della serie con protagonista Sigourney Weaver & Xenomorph. Horror sui generis che mescola Science fiction allo spappolamento di budella.
In parole povere questo è il capitolo de:
le uova che si schiudono (l'uovo, uno);
dell'aracnide maniforme, vaginiforme, che ti si piazza in faccia e ti depone un verme surfista nello stomaco;
delle atmosfere tetre;
dell' ufficiale scientifico Ash, androide che schizza fluido bianco;
della stanza con il computer 'Mother';
del veicolo spaziale commerciale Nostromo.
Ridley Scott in un triennio di grazia ci regala due delle pellicole fantascientifiche che La Madonna. Che definire capolavori sarebbe davvero ripetitivo e riduttivo. Mi riferisco naturalmente a questo Alien (1979) e a Blade Runner (1982).
Adesso che avete fatto mente locale, potete più facilmente ricordarvi di quanto sia un capolavoro, con i suoi silenzi e con i suoi
« Nello spazio nessuno può sentirti urlare »

01 maggio 2013

The Perks of Being a Wallflower


È tanto tempo che non cito il regista/sceneggiatore di un film, elogiandolo fino all'inverosimile. E questa mi pare una buona occasione per farlo. Stephen Chbosky prima di essere il regista e sceneggiatore di una pellicola prodotta dalla Mr. Mudd, è stato lo scrittore di un libro .
Noi siamo infinito è un giusto sottotitolo al significativo e quanto mai monumentale The Perks of Being a Wallflower, i vantaggi di essere un wallflower (persona timida e impopolare che non socializza, letteralmente "tappezzeria").
Soundtrack da paura che solo per citarne due David Bowie e Sonic Youth, e varie cit letterarie grazie al professor Anderson (Paul Rudd) in grazia divina - cameisticamente parlando -. I tre protagonisti Logan Lerman nel ruolo di Charlie, Emma Watson nel ruolo di Sam ed Ezra Miller nel ruolo di Patrick, sono la meglio cosa per questo film (Ezra Miller è quello di We Need to Talk About Kevin, stima eterna).
Totalmente disposto a considerarlo il preferito dell'anno, un film che si piazza tra L'attimo fuggente di Peter Weir e Tenera è la notte di F. Scott Fitzgerald

« Benvenuto nell'isola dei giocattoli difettosi. »

27 aprile 2013

Aliens - Scontro finale

Ieri sera su Cielo (non per fare pubblicità al canale ma ogni tanto qualche scelta interessante da mandare in prima serata non la sbaglia) davano Aliens - Scontro finale. Devo dire che non vedevo un film così bello da tempo, non contando le volte che l'avrò rivisto sto film. Cazzo, è proprio bello.
Questo è il capitolo dei Marines con mitraglioni e lanciafiamme, i soldati Vasquez e Hudson, di Dwayne Hicks. L'androide Bishop che viene squartato a metà dalla madre Xenomorfo. Dell' elevatore meccanico!!
Appena approdano sul satellite LV-426 con una navicella spaziale super-cool, inizia un'epopea di azione e horror. Un countdown prima della prima apparizione della mostruosa creatura aliena. E il Final Countdown prima della distruzione, con quei suoi 15 fottutissimi minuti che sono veramente 15 fottutissimi minuti è pura leggenda che tocca il culmine di meraviglia nella battaglia finale tra robottone e regina.
Una curiosità che piace tanto a noi fans della serie: la famosa battuta di Hudson all'inizio del film « "salviamo i coloni", lei ha capito "vi diamo i coglioni" e si è arruolata subito » rivolta a Vasquez, nella traduzione italiana perde totalmente il reale significato della versione originale « She thought they said illegal aliens and signed up » che per capire fino in fondo bisogna riportarsi ad un reale episodio riguardante l'attrice Jeannette Goldstein (sul web è pieno di siti dove potete trovate la spiegazione per intero, con molte altre curiosità che piacciono tanto a noi fans). Non posso chiudere questo post senza ricordare la scena del gioco di Bishop con il coltello. There are some places in the universe you don't go alone.

« Vengono fuori dalle pareti! Vengono fuori dalle fottute pareti !»

25 aprile 2013

Ralph Spaccatutto

Se avete presente Donkey Kong, allora potete anche immaginarvi Felix Aggiustatutto Felix, un videogioco arcade con protagonista il buono Felix Aggiustatutto e il cattivo Ralph Spaccatutto. L'interfaccia di gioco è questa:
La postazione è all'interno di una sala giochi con tante altre macchine a gettoni. E queste piattaforme virtuali sono connesse attraverso i cavi dell'alimentazione. Essi vivono.
Più o meno come in Toy Story, con un po' di Peter Pan, e qualche goccia da Small Soldiers, le anime protagoniste nel mondo fatato del retrogaming imbastiscono uno spettacolo adatto a grandi e piccini. Varie le citazioni videoludiche e il film, perchè pur sempre di film si tratta, riesce a mantenere un senso senza mai perdersi. E un triplo salto carpiato con inchino per essere riusciti ad inserire in una pellicola una monumentale eruzione Coca-Cola Light e Mentos!!!!!

22 aprile 2013

JACK NICHOLSON - The Missouri Breaks


« You know what woke you up? You just had your throat cut. »

The Missouri Breaks è uno di quei film che non puoi dire di avere visto se prima non lo vedi...
Jack Nicholson e Marlon Brando sono fenomenali, una divina interpretazione "che non mi pento di definire... esimia".
Marlon Brando sembra un personaggio uscito da uno dei libri di Cormac McCarthy.
Jack Nicholson è Jack Nicholson: anti-eroe, protagonista, fuorilegge, ladrodicavalli, spietato e Jack Nicholson.
Western metaforicamente apologetico di Arthur Penn.



Il più grande attore del mondo, JACK NICHOLSON, oggi compie gli anni. Tanti auguri, JACK NICHOLSON. Nome d'arte di John Joseph Nicholson, JACK NICHOLSON nasce il 22 aprile 1937. Noto ai più per avere una inconfondibile espressione da JACK NICHOLSON, negli anni è riuscito a portarsi a casa tre statuette d'oro e varie caramelle al cioccolato. Per queste ragioni e per molte altre oggi qui riuniti a festeggiare JACK NICHOLSON ci sono i blogger:

13 aprile 2013

Somewhere in Time, parte III


Eccoci arrivati alla terza parte della serie di post dedicati alle macchine del tempo, iniziata cinque mesi fa e replicata ancora tre fa... per chi se li fosse persi ecco i primi due episodi:
Caught Somewhere in Time, parte I
Somewhere in Time, parte II
ma oggi siamo qui con il terzo ineffabile episodio e lasciamoci il passato alle spalle.

[Doctor Who - vortex manipulator]


Il manipolatore del vortice temporale è una specie di orologio da polso elaborato, manipolato, che permette di viaggiare teletrasportandosi nello spazio e nel tempo attraverso il Time Vortex. Lo vediamo indosso al Captain Jack Harkness nelle prime stagioni della serie e anche al polso della moglie del Dottore, River Song.



[Futurama - The Late Philip J. Fry]


Dalla mente del pluri-candidato al Golden-Gol, Matt Groening il settimo episodio della sesta stagione della serie animata ambientata nel 3010 d.C. La macchina del tempo del professor Farnsworth che va solo nel futuro e l'inestimabile intelligenza di Fry.

09 aprile 2013

La chimica della morte

Titolo l.C.d.M.
Autore Beckett Simon
Prezzo 9,90 €uri
Dati 2007, 442 p.
Editore Bompiani
ISBN 9788845258749

Il dottor David Hunter scappa dal passato e si rifugia in un villaggio sperduto da qualche parte della Gran Bretagna. L'appellativo "dottor" sta a indicare che è un dottore (osservazione intelligente). Ma dottori si diventa, non si nasce e difatti il nostro David nasce come antropologo forense (per chi non sapesse consiglio vivamente di leggere il libro prima di scoprire cosa vuol dire e non il contrario perchè difficilmente poi si vorrà leggere la storia, è anche una cosa interessante per carità, non si offendano gli antropologhiforensi). Ma succede che nel paesino incominciano a morire persone. E la gente comincia a puntare il dito a destra e a manca. Ci sono personaggi interessanti e la storia è abbastanza semplice e facilmente intuibile (avevo capito che l'assassino era... dopo che...), ma molto avvincente per stile narrativo. Si legge bene. Dicevamo, prima della pubblicità, che ci sono strane morti e si presume che un abitante del villaggio ne sia il responsabile. Si cerca il colpevole si rivanga il passato e si gode del paesaggio del Norfolk. E il nostro David si improvvisa detective in un luogo dove i cellulari non prendono e il telefono è una roba aliena manco:


E così ci ritroviamo un "dottor" improvvisato, scappato dal passato, in una zona che no telefono e ritrova la voglia di ricominciare, che non è facile se ci pensate bene perchè ricominciare vuol dire ripartire. Ripartire sta a significare riavviare. Per farvi un'idea, quanto ci mette un computer a riavviarsi? Un'eternità, ed è una macchina con cip e relè e transistor (ne so di computer, neh) quindi pensate quanto possa essere complesso il processo. E il processo per un essere vivente è ancora più complesso, ecco dove volevo andare a parare (che poi sostanzialmente non c'entra una mazza con il libro).

02 aprile 2013

Persons Unknown


Persone sconosciute è una serie Tv co-prodotta da tre paesi differenti e sostanzialmente sconosciuta in tutti e tre i paesi. Una stagione soltanto, 13 episodi. Se credete che i numeri non significhino nulla, niente passate pure al paragrafo successivo, altrimenti fateci caso ma i mesi lunari in un anno sono esattamente tredici... Una puntata di Voyager io ce la farei.

Niente, ci sono degli uomini vestiti di blu, le tute blu (e non rappresentano la classe operaia), che rapiscono lE gentI. Ma questi poveri cristi che vengono rapiti, non sono gente comune, ma hanno tutti un cavillo che le lega al cosmo in maniera ineluttabile.


Una tipica scena della serie.

..poi, tutto quello che ci si potrebbe aspettare, un ricatto, telefonate anonime, soldi, serial killer, torture, viene immediatamente scantonato per fare spazio ad una cittadina U.S.A. anni '50 (con tanto di ristorante cinese). I rapiti si risvegliano in un hotel della cittadina e senza alcun contatto con il mondo esterno sono costretti a stare in questo buco di culo di mondo con la speranza che qualcuno li venga a salvare: non possono fuggire per via di una barriera elettromagnetica che li tiene imprigionati in 500 metri quadrati. E per un periodo di tempo indeterminato rimangono qui, lì. E mangiano tutti i fottuti giorni cibo cinese... no dico, alla fine c'hanno un fegato così!


I personaggi principali sono abbastanza interessanti, c'è un assortimento che accontenta tutti i gusti. Ma quelli veramente principali son due, la Janet "mi stai sul" Cooper e l'ineffabile Joe. I due si amano poi si odiano, poi si amano, poi si odiano, poi si amano... E giorno dopo giorno viene sbrogliata la trama. Un pochettino, ma proprio un poco, assomiglia a Lost, senza roba mistica o fantascientifica estrema e alla fine risulta pure interessante anche se tutto alla fine ci fa RESTARE CON UN PUGNO DI MOSCHE IN MANO. Io personalmente spero in una seconda stagione esplicativa perchè, sarò scemo, ma io una spiegazione cari miei la esigo!

26 marzo 2013

Il caso sbagliato

Titolo Il caso sbagliato
Autore Crumley James
Prezzo € 17,50
Dati 2008, 363 p.
Editore Einaudi
ISBN 9788806192259

Milton Milodragovitch aveva un lavoro quando il divorzio non veniva concesso praticamente mai a meno che non si violasse il nono comandamento. Gli bastava beccare qualcuno nel letto sbagliato. Cambiata la legge, finita la storia. Si ritrova con l'ufficio vuoto, in procinto di chiudere. Proprio in quel momento arriva la bellissima rossa, alla disperata ricerca del fratello scomparso. Non vi svelo nient'altro perchè vi voglio bene e il libro è pieno di segreti ed è per questo che sono stato sintetico e per nessunissimo altro motivo lo giuro. Adesso che ci penso potrei aggiungerci che il libro si legge da favola, è scritto a meraviglia, diverte per la sua naturalezza, il suo essere nudo e crudo, e traspira whisky ad ogni riga. Il tipo è uno cazzutissimo che vive ai margini della città circondato da personaggi degradati che sono tutto un dire. Solitario, investigatore privato, che tra un cicchetto di troppo e qualche pugno in faccia si ritrova sempre malandato in qualche bar in prossimità delle ore mattutine.
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"Visto che non sono mai stato quel che si dice un uomo di pensiero, mi preoccupai poco o niente del perché quel mattino mi fossi fatto un solo drink. Un drink e un'omelette, poi una doccia e via a letto. Magari mi ero solo stufato di essere sbronzo. Non che avessi tentato un gesto così drastico come lo smettere di bere, eh. Bevevo eccome; solo che non mi sbronzavo. Così, per cambiare. Una vita bella tranquilla, le mattine dedicate alla palestra e a giocare a handball, i pomeriggi consacrati alla pesca ben poco competitiva, limitandomi a guardare i giochi di luce sulle montagne, in lontananza, e senza pensare alla bellezza di quella scena."

19 marzo 2013

BRUCE WILLIS DAY - Hostage


Il più grande attore del mondo, BRUCE WILLIS, oggi compie tanti anni. Tanti auguri, BRUCE WILLIS. Nato in una base militare il 19 marzo 1955, negli anni BRUCE WILLIS ci ha regalato tante emozioni, tante espressioni memorabili. Mille di questi anni BRUCE WILLIS, mille di questi anni.
Novizio di questa collaborazione blogger, tento di fare del mio meglio per presentare il film celebrativo che ho scelto:



Nel prologo di questo film, troviamo un BRUCE WILLIS con capelli lunghi e barba lunga, cosa insolita per BRUCE WILLIS, perchè lui non usa mai parrucche. Ma questa situazione paradossale e splendida dura solo una decina di minuti, perchè poi veniamo catapultati nel presente, il 2005.
Scopriamo che è stato tutto un flashback, mentre BRUCE WILLIS si radeva il volto e ricordava di quando era capellone e barbuto e la calvizie non aveva ancora fatto la sua mossa. Almeno questo è quello che si crede inizialmente...
In realtà il periodo in cui BRUCE WILLIS era barbone e capellone è stato un brutto periodo, in cui era un negoziatore della polizia e lui non lo rimpiange per i capelli, contrariamente a quello che si possa pensare, ma per non aver salvato una famiglia (il tema della famiglia sarà ricorrente in questo film).
Scopriamo la routine di BRUCE WILLIS nella cittadina dal nome ingannoso, Bristo Camino. Subito si viene a sapere che BRUCE WILLIS non è più negoziatore, ma capo della polizia locale.
Adesso se vado avanti di questo passo narrando così nel dettaglio il film, finisce che non finisco più... perchè il film è pieno di cose.
Allora faccio un salto, a quando un magistrale psicopatico Ben Foster prende in ostaggio una famiglia di ricconi schifosi. Ed è qui che entra in gioco il nostro BRUCE WILLIS. Fine.



WhiteRussian

11 marzo 2013

Ode a un pezzetto di mastice verde che mi sono trovato sotto un'ascella un mattino di piena estate

Oh, acciacciato grugnosco, le tue minzioni mi appaiono
Come ciance di sebi su luride api.
Deh! Impiacciami, imploroti, sgabazzone rampante
Sciasciami, sprusciami, sprusciami coi crespi tentachili
O ti strapperò gli sputtoni coi miei scassagangli

08 marzo 2013

Il re scorpione



Vi racconto la maxi storia di come la mia vita è cambiata capovolta sotto sopra sia finita Mathayus diventò Il Re Scorpione. Siamo nel 3000 avanti Cristo. C'è un tiranno guerriero Memnone (intercettatore di frecce). Ci sono gli accadi che fanno gli assassini (tra cui il super-protagonista Mathayus). Ci sta uno stregone donna (mezza gnuda per tutto il film). Uno scienziato e uno scemo. In pratica: Mathayus viene ingaggiato per uccidere lo stregone, non ci riesce, viene catturato e il tiranno Memnone gli ammazza il fratello. A questo punto il nostro protagonista incontra lo scemo. Fuggono. Incontrano lo Scienziato. Si alleano con lo stregone donna. Vendetta contro Memnone. Mathayus diventa Il Re Scorpione.

Un film d'avventura come non se ne trovano più oramai e Dwayne "The Rock" Johnson è uno squalo. The Rock spacca. Ottima colonna sonora.

«vivi libero...»

P.S.:
se siete donna e se state leggendo questo post l' 8 marzo: Auguri!
se siete uomo e se state leggendo questo post venerdì 8 marzo: Buon venerdì!
se siete donna e se non è più l'8, innanzitutto auguri in ritardo per l'8, ma se è sabato: Buon sabato!
se è sabato e se siete uomo: Buon sabato!
se non è sabato ma ancora non è arrivato il lunedì e siete o uomo o donna: Buon weekend!
...
spero di non essermi dimenticato di far gli auguri a qualcuno...

04 marzo 2013

Paperman

'orco boia che figata. L'unica cosa vincitrice di Oscar che sono riuscito a vedere. Con quel filo d'olio di colonna sonora firmata Chris Beck... spacca!


«Hey! Mr. Paper Man, fling a paper plane. In the jingle jangle morning I'll come followin' you»





02 marzo 2013

Rumori fuori scena



Michael Caine è un grande attore. In questo film fa il regista, ma non è lui il regista. A fil di nervi deve sopportate una scapestrata compagnia attoriale. Attori deficienti, ma non quelli del cast di questo film. Metateatro.

Se volete vedervi un film assurdo e grottesco, guardatevi questo.

Regia Peter Bogdanovich

Based on Noises Off by Michael Frayn

Cast:
Michael Caine
Carol Burnett
John Ritter
Christopher Reeve
Denholm Elliott

17 febbraio 2013

Ci vuole ironia, umiltà e... un bacio piccolissimo. Parola di Rocco Siffredi

Una settimana carica di capovolgimenti di fronte. In quale senso non c'è bisogno di dirlo, perché non sapevo come iniziare il post e la prima frase che mi è campata per aria l'ho usata. Detto questo, dopo sette giorni da domenica scorsa sappiamo che il papa Benedetto XVI è stato licenziato, problemi con il capo (by The David Letterman Show); un asteroide ha quasi avverato la profezia Maya con un mese di ritardo; un manipolo di meteoriti impazziti ha distrutto mezza Russia e cosa molto più importante c'è stato uno speciale di Voyager del grande Roberto Giacobbo. Ma cosa ancora più importante :

Legend of the Seeker - La spada della verità



Finisce la serie, trasmessa su rai4 nell'ultimo mese e 1/2, del Cercatore e della Depositaria. La storia in breve prende spunto dal fantasy di Terry Goodkind e contrappone due rappresentanti della famiglia Rahl. Darken Rahl e Richard Cypher attraversano l'intricato percorso della Profezia. Validi motivi per vedere questa serie sono che la Depositaria è una discreta bonazza e che la Mord-Sith bionda è abbastanza una gnocca. (Ho poi scoperto che il mago Zedd non è altri che Bruce Spence, l'uomo delle trilogie famose e quello con l'elicotterino in Mad Max)

Elio e le Storie Tese - Un Bacio Piccolissimo - La canzone mononota



Questa settimana oltre alla fine della serie su citata, concede un momento di raccoglimento e riflessione. Le parole di Rocco Siffredi. Con una chitarra piccolissima, un basso piccolissimo, uno xilofono piccolissimo, un pianoforte piccolissimo e una batteria piccolissima gli EeLST dimostrano di aver capito.


Ingrassati come il ciccione dei Monty Python, nel film Il senso della vita, l'esibizione della canzone con una nota sola al festival di Sanremo costa cara al gruppo, non consentendogli di arrivare all'ambitissimo quarto posto. Mitici.