01 gennaio 2014

Hawking


Hawking: Brief History of Mine è un documentario sulla vita del noto cosmologo Stephen Hawking, uno dei più importanti fisici dell'era moderna. La storia viene raccontata da lui stesso con estrema classe e ironia.

Viviamo in un mondo che ci disorienta con la sua complessità. Vogliamo comprendere ciò che vediamo attorno a noi e chiederci: Qual è la natura dell'universo? Qual è il nostro posto in esso? Da che cosa ha avuto origine l'universo e da dove veniamo noi? [...] quand'anche ci fosse una sola teoria unificata possibile, essa sarebbe solo un insieme di regole e di equazioni. Che cos'è che infonde vita nelle equazioni e che costruisce un universo che possa essere descritto da esse? L'approccio consueto della scienza, consistente nel costruire un modello matematico, non può rispondere alle domande del perché dovrebbe esserci un universo reale descrivibile da quel modello. Perché l'universo si dà la pena di esistere? [...] Se però perverremo a scoprire una teoria completa, essa dovrebbe essere col tempo comprensibile a tutti nei suoi principi generali, e non solo a pochi scienziati. Noi tutti – filosofi, scienziati e gente comune – dovremmo allora essere in grado di partecipare alla discussione del problema del perché noi e l'universo esistiamo. Se riusciremo a trovare la risposta a questa domanda, decreteremo il trionfo definitivo della ragione umana: giacché allora conosceremmo la mente di Dio.



La dimostrazione delle radiazioni termiche emesse dai buchi neri è una delle scoperte scientifiche, anche se tuttora non provata sperimentalmente, più sensazionali del secolo appena concluso. Grazie a questa storia veniamo a conoscenza di piccoli aneddoti che si nascondono dietro a questa sensazionale scoperta e anche a molti alti avvenimenti che hanno segnato la vita dello scienziato. Come l'uscita del suo primo saggio che diventò ben presto un best-seller di livello mondiale.


La narrazione viene svolta come nei più comuni documentari. Ci sono testimonianze di personaggi famosi come Benedict Cumberbatch, che interpretò Hawking in un film tv del 2004 prodotto dalla BBC (lo interpreta nella sua adolescenza fino all'età di circa venti anni quando comincia a presentarsi la malattia), o di noti amici dello scenziato come Jim Carrey. Oltre ai personaggi famosi ci sono inoltre tanti amici che hanno condiviso esperienze con il britannico nel suo periodo studentesco e lavorativo a Cambridge e poi in California.

Questo film serve soprattutto per conoscere il personaggio, la sua storia, e iniziarsi ai suoi trattati. Oltre a narrare la vita è inevitabile che vengano tralasciate le sue geniali scoperte che in modo inequivocabile hanno segnato la sua esistenza, così pure la sua malattia (una atrofia muscolare progressiva che lo costrinse all'immobilità molto presto) che non viene lasciata in disparte. La sua dedizione e "ossessione" per l'origine dell'universo viene trasmessa molto bene dal filmato.

Proprio il suo interesse per l'origine dell'universo lo portò a compiere importanti passi avanti nello studio dei buchi neri e della relatività. Il suo libro A Brief History of Time uscito in tutto il mondo (in Italia con il titolo Dal big bang ai buchi neri. Breve storia del tempo) nel 1988, nasconde dietro una storia molto interessante di una durata di più di cinque lunghi anni in cui la sua stessa uscita è stata messa a rischio (complice una polmonite nel 1985 e la perdita della funzione vocale a causa di una tracheotomia necessaria che costringerà Hawking ad utilizzare un sintetizzatore vocale per comunicare).


Con molta auto-ironia viene fatto riferimento anche al suo alter ego dei Simpson, alla carrozzina elettronica super accessoriata che vola con razzi a propulsione. Anche gli strumenti che Stephen Hawking utilizza per comunicare hanno avuto una loro evoluzione. Dapprima lo scienziato riusciva a comunicare seppur con un tono flebile della voce e veniva aiutato da "interpreti" (amici scienziati che conoscevano bene il suo pensiero). Poi in seguito è stato necessario l'utilizzo di un sintetizzatore vocale (sviluppato in California da specialisti del settore) comandato con il semplice utilizzo di una mano, uno schermo e una serie di lettere e parole. Tragico fu quando perse l'utilizzo di quell'ultima parte che riusciva a muovere e infatti si ripiegò su di un sistema altamente tecnologico capace di percepire il movimento della guancia dello scienziato. Insomma da questo documentario veniamo a scoprire moltissime caratteristiche particolari.

Recuperatelo, perchè ne vale veramente la pena.

regia / 7
sceneggiatura /
cast /
- introduzione alla teoria cosmologica di Hawking;
- contrariamente a quanto si possa pensare è un filmato molto leggero e scorrevole;
- la possibilità di conoscere una persona straordinaria come Stephen Hawking.
- avvenimenti molto drammatici (però narrati con l'ottimismo di Stephen Hawking);
- se non interessa la fisica potrebbe essere di conseguenza poco interessante nelle parti relative alla vita da scienziato di Hawking.

6 commenti:

  1. Oddio, vengo da una serata sulla fisica (bosone di Higgs) e ancora non mi ripiglio del tutto...

    Moz-

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    1. Hawking perse 100 dollari per colpa del bosone di Higgs... :)

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  2. Stephen Hawking mi è sempre piaciuto...
    Penso che ci darò un occhiata al documentario!

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    1. ne vale veramente la pena,
      non te ne pentirai!!!

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  3. Non lo conoscevo, ma credo proprio potrebbe piacermi. Grazie per avermelo fatto conoscere! :)

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    1. Se ti piacciono i documentari (io passerei ore a guardarli) non lasciartelo scappare, gioca con il giusto mix di storia passata e storia presente dello scienziato... Ottimo.

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