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11 luglio 2012

The Way Back



regia Peter Weir
sceneggiatura Peter Weir
soggetto Sławomir Rawicz
anno 2010
genere Drammatico
cast Jim Sturgess, Colin Farrell, Ed Harris, Saoirse Ronan, Mark Strong, Dragoş Bucur, Gustaf Skarsgård

Questa storia prende spunto, non so quanto fedelmente, dai fatti realmente accaduti al tenente polacco Sławomir Rawicz, durante la Seconda Guerra Mondiale. Il suo periodo di prigionia in un Gulag siberiano e la successiva fuga fino all'India, vengono raccontati nel libro scritto dal ghostwriter Ronald Downing, uscito in Italia con il titolo Tra noi e la libertà. Ormai l'autore accreditato è il solo Sławomir Rawicz, morto nel 2004, protagonista di una epica traversata transiberiana, intercontinentale, attraverso una spaventosa catena montuosa, poi il deserto del Gobi e tutto combattendo contro la sete e le bassissime temperature. Il titolo originale del libro secondo me rimane perfetto, The Long Walk, una lunga epica marcia di 6500 Km, una distanza che fa venire le vertigini solo pensandola. Inoltre si pone la nostra attenzione sulle motivazioni che hanno indotto questa assurda marcia, quelle circostanze ignobili narrate dalle quali fuggire, sottolineando quanto la libertà sia importante, magnifica e terribilmente difficile da ottenere.
Il gruppo rimane il punto forte del nostro film, l'unione tra persone totalmente differenti colpevoli solo di essersi trovate nello stesso campo di prigionia, ai lavori forzati. Anche la diversità degli attori in scena la considero punto di forza del film: Colin Farrell, Ed Harris e Jim Sturgess coprono un buon terreno, operazione di casting che riesce ad accontentare le richieste più disparate degli spettatori.
Peter Weir, regista di grandi classici e grandi capolavori, dimostra ancora una volta di essere capace di spremere gli attori fino a farli apparire alla n-esima potenza, disposti anche a sacrificarsi per la storia, come del resto si sacrificarono i prigionieri per ottenere la libertà. Il professor Keating ci insegnò, citando Walt Whitman: "E risuona il mio barbarico YAWP sopra i tetti del mondo."

7,5