13 luglio 2013

30 giorni di Movies&Co - Giorno 10 - Il personaggio che ti è dispiaciuto veder morire


Il tristo mietitore è venuto a trovarci anche qui (e tutti a toccarsi). Un argomento che scatena parecchie emozioni e inserito nel contesto Film&Anime&SerieTv lascia sempre il segno. Questa volta sono abbondanti le associazioni di idee che mi sono venute per scrivere il post pensando alla domanda e tra le varie cose sono giunto anche alla conclusione che ci saranno parecchi SPOILER.


- John Coffey


Il gigante buono de Il miglio verde. Accusato ingiustamente di un crimine non commesso si fa carico del male della società e percorre l'ultimo miglio, verso la sedia elettrica.
Heaven... I'm in heaven...


- Charlie Hieronymus Pace


Componente del gruppo fittizio dei DriveShaft, tossicodipendente dall'animo gentile. Personaggio di Lost. Passeggero del volo Oceanic 815 . Miglior amico di Hugo e chi è amico di Hugo, è anche amico mio. Alla fine della terza stagione salva Desmond da morte certa, dandogli un ultimo messaggio: "Not Penny's Boat".

- Aerith e Tidus


Diciamo che Tidus, personaggio principale di Final Fantasy X, non è propriamente morto ma la sua dipartita è stata ugualmente toccante. Molto più traumatica invece la tragica scomparsa di Aerith, uno dei personaggi del fantastico Final Fantasy VII.

- Léon


Léon si prende cura di una ragazzina dei palazzi popolari. Ma la situazione nella quale si trova la piccola Mathilda, costringe il sicario a cambiare un po' i suoi modi e a difenderla, a costo della vita.

- Joe Yabuki


Un personaggio dall'infanzia travagliata che decide di percorrere la strada che lo porterà a diventare un grande campione della boxe. Diventa una grande pugile, un eroe che grazie a mille sacrifici riesce ad andare avanti giorno dopo giorno. Tormentato dal senso di colpa per la morte dell'amico Tooru Rikishi, lascia inizialmente la boxe per poi riprendere. Decide di sfidare il campione del mondo in carica e muore durante l'ultimo round. Rocky Joe, l'ultimo round



Tutti i partecipanti al "30 giorni di..." e tutti i chiarimenti necessari (informazioni utili che non sono in grado di darvi), li potete trovare a questo link - Prevalentemente Anime e Manga -.

12 luglio 2013

30 giorni di Movies&Co - Giorno 09 - Il tuo fetish


Qui rischiavo di fare una figura di merda, quindi mi sono prima informato. Si intende quella particolarità di un personaggio capace di rendere la figura di tale soggetto particolarmente accattivante ai nostri occhi (caratteristiche totalmente soggettive). Ecco così una lista di personaggi con il cappello, elemento cardinale nel risaltare la forza degli occhi.

- Clint Eastwood


Lui, scelto come rappresentante di tutti i cavalieri erranti della frontiera, simbolo dello spaghetti western e del cappello a tesa larga. Un poncho, un sigaro, un cavallo e una pistola ma senza un cappello non si sopravvive sotto il sole cocente del Nuevo México.

- Jubei Kibagami


Il guerriero che nel noto film d'animazione Ninja Scroll, ammazza demoni come se fossero formiche grazie alla sua maestria nel maneggiare la katana. In qualche scena appare con il famoso copricapo del samurai, tradizionale del Giappone, il kasa.

- Maisha & Masai (Maetel & Tetsuro)


A bordo del leggendario Galaxy Espress 999 per attraversare l'universo e di pianeta in pianeta raggiungere Andromeda e realizzare il sogno di avere un corpo meccanico. " Corre il treno, corre nella notte, va, e volerà nel blu fra luna e stelle un ragazzo coraggioso partirà e troverà la verità e vincerà, e vincerà… Galaxy, solo Galaxy ti farà vedere l’universo, Galaxy, solo Galaxy, sempre Galaxy, come in sogno questo treno viaggerà, e solo Galaxy, sempre Galaxy, nella notte vola e va. "


- Indiana Jones


Il celebre archeologo di George Lucas non lascia mai indietro il suo cappello. La sua figura non può essete privata della tesa larga sopra la capoccia.



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11 luglio 2013

30 giorni di Movies&Co - Giorno 08 - Un insegnamento che ti è stato impartito da un manga\anime

Sicuramente sono stati tanti. Ma qui, in questo preciso momento, cascasse il mondo se me ne venisse in mente uno.
Potevo pensare a qualche lezione di vita con concetti profondi e via dicendo... invece ripiego su quello più pragmatico. Homer Simpson che insegna a Bart a farsi la barba e a come rimediare nel caso ci si tagliasse con il rasoio: pezzettino di carta igienica inumidito con la lingua e via. Tecnica che ho sempre messo in pratica, faccio così tuttora.
Non è un manga e neanche un anime, questa era difficile.




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10 luglio 2013

30 giorni di Movies&Co - Giorno 07 - Il primo gadget che hai mai comprato su una serie (o un film)


magari fosse stato così...

Se non ricordo male fu una mini figures di Goldrake, fatta col culo. Con l'alabarda tutta storta, alto meno di due pollici e che non stava manco in piedi. Non so se rientra nella categoria dei gadget, però altro non mi viene in mente.


... invece era così


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09 luglio 2013

30 giorni di Movies&Co - Giorno 06 - Il personaggio che ami sulla carta ma che detesteresti nel mondo reale


Se posso intendere quel "sulla carta" in senso metaforico e non propriamente letterale, mi permetto di scegliere Re-L Mayer, protagonista dell'anime Ergo Proxy, che "sulla carta" è uno dei miei personaggi femminili preferiti. Una tipa che incrocia l'aspetto fisico di Pris con il ruolo e le caratteristiche di Rick Deckard (entrambi personaggi di Blade Runner).
Fredda come il ghiaccio, insolente e particolarmente viziata... antipatica! Nel mondo reale non è cosa praticabile.

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05 luglio 2013

30 giorni di Movies&Co - Giorno 05 - Il personaggio che non vorresti mai e poi mai essere


Renfield è un personaggio che mi ha sempre fatto ribrezzo. Un malato di mente che si ciba di insetti. Si nutre di insetti che si nutrono di altri insetti, di animali che si nutrono di ragni e mosche, per poter ingerire il maggior numero di anime e , così crede lui, aumentare la durata della sua vita. N. Renfield viene egregiamente interpretato da Tom Waits nel film Dracula di Bram Stoker del grande Francis Ford Coppola. Di rilievo anche la prova del mitico Peter MacNicol nell'ultimo film da regista di Mel Brooks: Dracula: Dead and Loving It.


Tom Waits.
Renfield nella versione F.F.Coppola.



Peter MacNicol.
Renfield nella versione Mel Brooks.


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04 luglio 2013

30 giorni di Movies&Co - Giorno 04 - Il personaggio che vorresti essere per un giorno


Credo proprio che Tony Stark andrebbe benissimo. Lo spirito "pratico" alla MacGyver (visto soprattutto nel primo e nel terzo Iron Man) che qui chiameremmo "da smanettone"; eccentrico, sarcastico, arrogante... insomma con un carattere di merda e che per questo risulta essere un discreto playboy; e infine un filino miliardario (7º posto nella classifica dei personaggi di fantasia più ricchi del mondo). Siamo più o meno nello stesso settore (la meccanica, non le armi), basta che mi taglio la barba come la sua e che costruisco un'armatura high-tech e il gioco è fatto...


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03 luglio 2013

30 giorni di Movies&Co - Giorno 03 - Il titolo che hai visto\letto fino alla fine solo per testardaggine, anche se non ti piace


Di film che soddisfino questa richiesta ne avevo a bizzeffe (solitamente se non mi piace un film lo finisco a costo della morte), allora ho scelto questo telefilm (che al contrario dei film, le serie le interrompo appena mi accorgo che non funzionano). Dead Like Me l'ho visto fino alla fine... della prima stagione (la seconda manco l'ho iniziata e spero che valga lo stesso) e non c'è stato un singolo episodio che mi sia piaciuto. Nonostante Inigo Montoya... :(


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02 luglio 2013

30 giorni di Movies&Co - Giorno 02 - Il titolo che più riguardi\rileggi con piacere


Non è stata una scelta facile, una domanda piuttosto difficile. Alla fine ho scelto Doctor Who. Tutti gli episodi delle sette stagioni della nuova serie li ho visti in lingua originale e una buona parte anche con il doppiaggio italiano (tranne quelle con David Tennant e Christopher Eccleston, rispettivamente Decimo e Nono Dottore). In più ogni volta che danno una replica in Tv la riguardo più che volentieri... e ogni volta ci scopro qualcosa di nuovo!

The universe is big, it's vast and complicated, and ridiculous. And sometimes, very rarely, impossible things just happen and we call them miracles. And that's the theory. Nine hundred years, never seen one yet, but this would do me.


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01 luglio 2013

30 giorni di Movies&Co - Giorno 01 - Il titolo che ti riporta alla tua infanzia

Così un po' per gioco e un po' perchè mi intrigava l'idea, ho deciso di partecipare al 30 giorni di ... Reloaded ideato dalla blogger Acalia di Prevalentemente Anime e Manga. Una bella sfida perchè 30 post sono tanti (più di quelli che ho pubblicato dall'inizio dell'anno) e non sarà per niente facile. Per chi si volesse aggregare, qui il post esplicativo.


Appena mi sono messo lì a pensare mi sono venuti in mente Franco Franchi e Ciccio Ingrassia, però vatteli a ricordare i titoli dei film, sono centinaia (ho questo ricordo di quando ero piccolo, periodo pre-scolare, che giocavo con i Lego mentre in tv davano un film di Franco&Ciccio). Le avventure di Pinocchio di Luigi Comencini è il giusto titolo che accontenta anche questa prima reminiscenza, il gatto e la volpe sono interpretati proprio da loro. Una miniserie TV che ho visto molto tempo dopo la sua uscita (non sono così vecchio) in formato home video, un VHS che non scorderò mai. I punti di forza sono le musiche fantastiche, il bambino che interpreta Pinocchio, il gatto e la volpe (come facilmente intuibile) e uno straordinario Nino Manfredi nei panni di Geppetto.

29 giugno 2013

La top 5 dell'ultimo mese, mese e mezzo

Siccome devo farmi perdonare la non presenza nella blogosfera da parecchi mesi a questa parte e siccome non ho avuto tanto tempo, siccome sono successe un sacco di cose, un po' di tutto e un po' di niente, ecco una topfive riassuntiva dritto per dritto:

1)
L'ultimo vero Bacio
Secondo romanzo di Crumley letto e secondo romanzo di Crumley adorato. C.W. Sughrue rispetto a Milo è un po' più disfatto e sbronzo e con lui Crumley rompe definitivamente i legami con il poliziesco vecchio stampo targato Raymond Chandler. 309 pagine di divertimento e sarcasmo, alcune caratteristiche di Hap & Leonard le potrete trovare anche in Trahearne e Sughrue, i due protagonisti della storia. Ah, e forse è l'unica possibilità che avrete mai di leggere di un bulldog alcolizzato.



Un mio vecchio compagno di bevute se n'era tornato a casa da un vagabondaggio alcolico di un paio di settimane con una rosa tatuata sul braccio. Attorno al fiore c'era scritto «Di notte si tromba e di giorno si dorme». Sua moglie lo costrinse a farselo togliere da un chirurgo, ma quando vide la cicatrice si incazzò ancora di più. Così lui se la toccava, quella cicatrice, e poi scoppiava a ridere. Qualche anno dopo lei tentò di levargli quel sorriso con una bottiglia di vino, ma riuscì solo a fargli saltar via un paio di denti, e il ghigno del marito si fece ancor più a presa per il culo. La cosa che non riesco a capire, tuttavia, è che quei due sono ancora sposati. Lui ha ancora quel sorrisetto, e lei si incazza come il primo giorno.
James Crumley - L'ultimo vero Bacio

2)
Lemmings
Un videogame che mi tormentò nel passato e che è tornato a trovarmi. Molto semplice nella grafica ma che spacca la testa del giocatore: mai termine rompicapo fu più azzeccato. Il gioco consiste nel tenere in vita il maggior numero (in alcuni livelli la quasi totalità) di lemming, impedendogli di cadere nel vuoto, e superare un certo numero di ostacoli per raggiungere l'uscita del livello. A dare spunto ai creatori e programmatori di questo platformer, Dave Jones e Mike Dailly, fu una credenza popolare secondo la quale questi esserini si suiciderebbero gettandosi nei burroni per evitare la sovrappopolazione della specie nei periodi di carestia. Quindi lo scopo del gioco è l'esatto opposto, dare freno a questo loro istinto suicida.



3)
Chocolate
Rivisto su Rai4 il film Chocolate. Guardando film di botte e imitando le tecniche dell'accademia vicino casa, una ragazzina autistica impara le arti marziali. Spacca il culo a suon di calci ad un sacco di brutta gente che deve dei soldi alla madre (ammalata e bisognosa di cure dispendiose). Vedere dei buoni e sani calci rotanti è sempre un piacere.

4)
Idolo
Il mio idolo, per sempre.


5)
Proverbio

La massima: "A criticà, in bun tucc".

19 giugno 2013

Il buio oltre la siepe



Il buio oltre la siepe è una lezione di vita. Attraverso gli occhi di due bambini scopriamo il senso/significato della più grande e fondamentale emozione della specie animale. Quando qualcuno ci chiederà: ma che cosa è la paura? Risponderemo: guardati Il buio oltre la siepe e comprenderai.
Gregory Peck ci sbatte in faccia il più grande Atticus Finch che la storia del cinema possa mai offrirci. L'uomo onesto che agli occhi dei figli e dello spettatore sembra alto dodici metri con le spalle quadrate e con la verità in tasca. Vedovo e che durante la narrazione si batte contro i pregiudizi razziali.
I protagonisti della vicenda sono i due fratellini Scout e Jem, a loro modo ribelli e pervasi dalla curiosità, qualità imprescindibili dell'infanzia. Sono loro a guidarci nel districato mondo che si nasconde dietro la siepe. E chi meglio di loro riuscirebbe a trasmetterci il senso di paura misto a meraviglia proprio della conoscenza...
La paura per il diverso è il tema ricorrente : la discriminazione razziale, i pregiudizi. Quella casa maledetta che cela il misterioso personaggio di Boo, temuto proprio perchè non conosciuto... e alla fine è proprio così, si ha sempre paura di quello che non si conosce.

« I vicini portano da mangiare quando muore qualcuno, portano dei fiori quando qualcuno è ammalato e altre piccole cose in altre occasioni. Boo era anche lui un nostro vicino, e ci aveva dato due pupazzi fatti col sapone, un orologio rotto con la catena, un coltello, e... le nostre vite. »

15 giugno 2013

Il destino è quello a cui lavoriamo. Il futuro non esiste ancora. La fatalità è solo per gli sfigati.

con un colpo di spugna cancello due delusioni cocenti da cui mi sarei aspettato, non dico la luna, ma le stelle. Sto parlando di due uscite recenti in modo relativo: Pollo alle prugne e 7 Psicopatici. Il primo perchè rovinato da un doppiaggio inascoltabile e un protagonista intollerabile. Allora, il violino vorrebbe e dovrebbe essere il vero perspicillum delle emozioni, caposaldo della storia, ma la storia non lascia traspirare proprio per niente la magia dello strumento. E volgiamo parlare delle volte in cui si parla del pollo alle prugne? una? una e mezza?
Il secondo perchè da Martin McDonagh, re della commedia nera, mi sarei aspettato molto di più, frase scontata e ripetitiva ma è l'esatta verità. Non ho amato la narrazione frammentaria inframmezzata dalle descrizioni degli psicolabili, e neanche i personaggi. Si salva l'unico e il solo Christopher Walken. Insopportabile invece Sam Rockwell, altra delusione perchè non è spiegabile una tale insofferenza nei sui confronti che come attore ho quasi sempre apprezzato.
E così continuano le delusioni cinematografiche.
(titolo del post cit. Douglas Coupland)



25 maggio 2013

Senza freni - Premium Rush e il Towel Day

Talmente poco interessante che il regista non sapeva più cosa inventarsi per rendere questo film un filino presentabile. NOn bastano gli sbalzi temporali per stravolgere la cronologia di una storia piatta e neanche il messaggio ecologista. Film a 180°, piatto. Vediamo il protagonista andare in giro con una catena allacciata alla vita e passiamo all'argomento scottante di oggi, 25 maggio. Se Joseph Gordon-Levitt se ne va in giro con una catena alla vita, perchè non farlo con un asciugamano?


Il Towel Day è la giornata dell'asciugamano, tutti ma proprio tutti sono invitati a prenderne uno, metterselo sulle spalle e tenerselo lì per tutto il giorno. Cosa si festeggia in questo modo? La memoria dell'eminente Mr. Douglas Adams.


(immagine dal blog di Aislinn)




Mentre il film Senza freni - Premium Rush è una bocciatura totale, il Towel Day è decisamente Thumbs Up

22 maggio 2013

Lawless

Dopo La proposta (2005) e The Road (2009), torna Johnnone Hillcoat con l'accompagnamento sonoro di Nick Cave e Warren Ellis. Nick Cave cura anche la sceneggiatura del nostro film Lawless. Le musiche o perlomeno le atmosfere sonore non sono cardinali come lo furono in The Proposition e quel ruolo viene in qualche modo coperto dalle carismatiche prestazioni di tre/quattro attori di rilievo (su tutti Tom Hardy e Guy Pearce). Le atmosfere rimangono predominanti, quasi fosse una caratteristica peculiare di Hillcoat (e probabilmente lo è). Da notare come un gangster movie come questo traspiri western con nonchalance. E così con tre film su tre film, Hillcoat si conferma uno dei miei preferiti degli ultimi anni. Grandissimo film. Voto 8

17 maggio 2013

Elio e le Storie Tese - L'album biango

L'albume biango della band milanese che suona il rock and roll si piazza in prima posizione tra i dischi del recupero immediato per due semplicissimi motivi: 1- la partecipazione straordinaria di Nek
2- costa solo 20,99 euros
Va da se che almeno tre canzone su 15 le hai già sentite almeno almeno tre volte, quindi il tre nel 15 ci sta cinque volte...

Poi, sempre che la matematica non sia una frazione. So che ha un abbondante 17% di effetto sorpresa, 33% di demenziale e un 50% di progressismo. Poi se siete alla ricerca del Sacro Graal, questo disco è una tappa fondamentale. Giacobbo ne ha già dieci copie.(multiplo di cinque). Ce stanno 15 (! multiplo) canzoni, il top con il brano Reggia (Base per altezza) un 2' e 54" di Rock progressivo. di quello che negli anni '70 qui in Italia fece faville. Per esempio con gli Area, tanto per citare un gruppo, con la complessissima ricercatezza vocale di Demetrio Stratos.
CD musicalmente ineccepibile, ma gli eelst possono/potrebbero/avrebbero potuto dare molto di più.

07 maggio 2013

Alien

per qualche strano motivo hanno deciso di mandarli in ordine inverso e così porcapupazza mi sono perso il terzo e il quarto... e con gran sorpresa mi sono beccato per la seconda volta nel giro di una settimana un monumento della settima arte. Quindi rieccoci con l'appuntamento settimanale. Quando le settimane finiscono e la stanchezza si fa sentire sul groppone, i culi si piazzano sui divani e gli occhi sulle televisioni. E così il nostro Cielo ci propone il primo episodio della serie con protagonista Sigourney Weaver & Xenomorph. Horror sui generis che mescola Science fiction allo spappolamento di budella.
In parole povere questo è il capitolo de:
le uova che si schiudono (l'uovo, uno);
dell'aracnide maniforme, vaginiforme, che ti si piazza in faccia e ti depone un verme surfista nello stomaco;
delle atmosfere tetre;
dell' ufficiale scientifico Ash, androide che schizza fluido bianco;
della stanza con il computer 'Mother';
del veicolo spaziale commerciale Nostromo.
Ridley Scott in un triennio di grazia ci regala due delle pellicole fantascientifiche che La Madonna. Che definire capolavori sarebbe davvero ripetitivo e riduttivo. Mi riferisco naturalmente a questo Alien (1979) e a Blade Runner (1982).
Adesso che avete fatto mente locale, potete più facilmente ricordarvi di quanto sia un capolavoro, con i suoi silenzi e con i suoi
« Nello spazio nessuno può sentirti urlare »

01 maggio 2013

The Perks of Being a Wallflower


È tanto tempo che non cito il regista/sceneggiatore di un film, elogiandolo fino all'inverosimile. E questa mi pare una buona occasione per farlo. Stephen Chbosky prima di essere il regista e sceneggiatore di una pellicola prodotta dalla Mr. Mudd, è stato lo scrittore di un libro .
Noi siamo infinito è un giusto sottotitolo al significativo e quanto mai monumentale The Perks of Being a Wallflower, i vantaggi di essere un wallflower (persona timida e impopolare che non socializza, letteralmente "tappezzeria").
Soundtrack da paura che solo per citarne due David Bowie e Sonic Youth, e varie cit letterarie grazie al professor Anderson (Paul Rudd) in grazia divina - cameisticamente parlando -. I tre protagonisti Logan Lerman nel ruolo di Charlie, Emma Watson nel ruolo di Sam ed Ezra Miller nel ruolo di Patrick, sono la meglio cosa per questo film (Ezra Miller è quello di We Need to Talk About Kevin, stima eterna).
Totalmente disposto a considerarlo il preferito dell'anno, un film che si piazza tra L'attimo fuggente di Peter Weir e Tenera è la notte di F. Scott Fitzgerald

« Benvenuto nell'isola dei giocattoli difettosi. »