27 ottobre 2012

Brake


Per non rovinare la visione e per evitare spoileroni, introduco il film con qualche frase da recepire in senso lato: si tratta di una pellicola piena di azione, adrenalinica in cui inseguimenti lasciano spazio solo a sparatorie. Attentati terroristici e manipolazioni psicologiche sono all'ordine del film.

Invece una considerazione con SPOILER, che rovinerebbe sicuramente la visione: il film è del genere claustrofobico più stretto, tutto fottutamente girato in un cazzo di bagagliaio. Pienamente nel stile Buried, ripercorre la stessa tiritera cellulare-servizi segreti-terroristi. A differenza di Buried però questo Brake mi è piaciuto, claustrofobico ma "con più azione" e più coinvolgente, il bagagliaio batte la cassa da morto e Stephen Dorff lo preferisco al "faccia di plastica" Ryan Reynolds. E questo per una buona parte di film che mi ha convinto in pieno. FINE SPOILER

Se non fosse stato per il finale avrei promosso il film senza nessun dubbio. In questo periodo detesto i colpi di scena sconvolgenti, del tipo ti faccio credere una cosa e invece si rivela essere tutt'altra cosa. E questo film con ben due capovolgimenti di fronte si è perso la mia stima (cosa molto importante), vaffanculo!

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